Società

Pubblicato il 19 Febbraio 2026 | di Emanuele Occhipinti

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Gli studenti del Fabio Besta studiano processi e competenze produttive in azienda

La visita didattica, organizzata dall’Associazioni “Amici del Fabio Besta”, l’associazione tra gli ex alunni dell’Istituto ragusano che collabora stabilmente con la scuola, ricade nell’ambito delle iniziative inserite nel PCTO, percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

Accompagnati dalle insegnanti, le professoresse di Economia Aziendale Elide Scalia e Vincenza Miccichè, nonché dalla professoressa Daniela Nitro, gli studenti hanno avuto modo di incontrare i manager dell’impresa i quali, partendo dalla storia dell’azienda, hanno illustrato i processi produttivi, le tecniche di coltivazione e le varie fasi delle stesse, oltre ad avere un concreto approccio alla complessità delle strategie aziendali e dei cambiamenti, sia nelle produzioni che nelle politiche aziendali, dopo le crisi economiche che hanno colpito i mercati, dapprima con il covid e tutt’ora con i conflitti che condizionano con divieti, embarghi ed aumenti dei costi energetiche, le politiche commerciali e i fatturati.

Gli alunni del “Fabio Besta” guidati dagli operai presenti al lavoro si sono addentrati tra i filari fioriti ed hanno visionato da vicino come recidere gli steli, confezionare i fiori e il successivo immagazzinamento, prendendo consapevolezza di un processo molto rapido che porta, nell’ambito di pochissimi giorni, i fiori dall’azienda ai mercati di consumo.

Con particolare attenzione hanno ascoltato la responsabile marketing, Paola Gurrieri, descrivere le scelte sostenibili ed etiche intraprese dall’azienda: l’attenzione particolare ai lavoratori, gran parte stranieri, a molti dei quali è offerto gratuitamente un alloggio presso l’azienda, e soprattutto alle donne, alle quali l’impresa garantisce, tra le altre cose, visite mediche e screening preventivi. Ad essi sono destinate iniziative culturali e di sensibilizzazione quali, ad esempio, la “panchina rossa” per educare al rispetto delle donne o la mostra sulle donne costituenti, poiché la vera integrazione tra persone provenienti da paesi diversi parte proprio dalla conoscenza della storia, dei valori e dei principi costituzionali della nazione che ospita. Molto interesse, poiché argomento del programma annuale, ha destato la sostenibilità ambientale, che l’imprenditrice ha documentato con la tecnologia utilizzata nelle serre, il recupero delle acque e l’uso di fonti rinnovabili di energia, primo fra tutte il fotovoltaico.

“E’ stato aggiunto un capitolo al vostro libro di economia aziendale – ha commentato la presidente dell’Associazione “Amici del Fabio Besta”, dottoressa Francesca Di Stefano – poiché avete avuto modo di vedere come nuove tecnologie e investimenti sostenibili, nonché i principi di un’economia etica e a misura delle persone, entrano in azienda e forgiamo scelte e strategie, non solo produttive ma anche organizzative e commerciali”.

La Dirigente Scolastica dell’Istituto professoressa Antonella Rosa: “Ringraziamo l’Associazione “Amici del Fabio Besta” che sempre ci accompagna nelle attività della scuola e nei nostri progetti, con iniziative di alto valore culturale. Accanto alle annuali borse di studio, ai percorsi di mentoring, riteniamo particolarmente utili i contatti professionali, quelli con il mondo del lavoro e con le imprese, i quali sono un concreto orientamento per gli studenti e sostengono le loro competenze curriculari nonché la loro capacità di scelta consapevole”.

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Autore

Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha lavorato dal 1990 presso Banca Agricola Popolare di Sicilia, prima nei servizi di agevolazione e credito alle imprese e successivamente in staff alla Direzione Marketing. E’ impegnato nell’associazionismo e nel volontariato nazionale ed internazionale, settori per i quali svolge anche il ruolo di formatore. Già presidente diocesano di Azione Cattolica, è, in atto, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Ragusa e membro del Consiglio Nazionale della FISC (Federazione Italiana Settimanali Diocesani).



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