Società

Pubblicato il 2 Marzo 2026 | di Redazione

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Inaugurato l’anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Diocesano

Lo scorso 28 gennaio si è tenuta, nel saloncino del vescovado, la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Diocesano, appuntamento che quest’anno ha assunto una rilevanza particolare grazie alla presenza del Decano del Tribunale Apostolico della Rota Romana, S. E.Mons. Alejandro Arellano Cedillo.

L’evento ha visto riunite le massime autorità civili, militari e forensi della città di Ragusa, segno tangibile della sincera collaborazione e del grande rispetto reciproco tra istituzioni civili ed ecclesiastiche, ulteriormente ribadite dagli indirizzi di saluto del Sindaco Cassì e dell’Avv. Tumino, Presidente dell’Ordine degli Avvocati.

La prolusione del Decano della Rota Romana ha preso l’avvio dalla dimensione storica ed istituzionale che ha avuto la promulgazione del Motu Proprio di Papa Francesco, del 2015, la Mitis Iudex Domninus Iesus, con il quale ha inteso riformare il processo matrimoniale per poi soffermarsi sul difficile, ma necessario, equilibrio tra misericordia e giustizia; così ha offerto spunti di riflessione profondi sul senso ultimo del “giudicare”.

Il Decano ha sottolineato come la giustizia non debba mai ridursi a una mera applicazione burocratica di codici, ma debba sempre tendere alla ricerca della verità e al bene della persona; inoltre, ha ricordato ai presenti che il diritto, pur nelle sue diverse declinazioni, attinge a una radice comune di giustizia e pace sociale.

L’inaugurazione, al suo terzo anno di manifestazione, non è stata, dunque, solo un rito burocratico, ma un momento ecclesiale importante in quanto l’anno giudiziario, che si apre, si preannuncia carico di impegno per il bene delle persone che si rivolgono al Tribunale ecclesiastico per avere luce sulla propria dimensione coniugale.

Maurizio Di Maria

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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