“Tre Papi del ‘900 davanti all’orrore di Auschwitz”
La voglia di approfondire questo argomento sulla Shoah, nasce il 17 febbraio 2002 quando durante la Giornata del “Sì” della famiglia della GI.FRA (Gioventù Francescana), nella città di Caltanissetta venne una donna anziana, che dopo tanti anni di torture, di disperazione e di silenzi ha avuto la forza di raccontare quello che, secondo gli altri, di brutto la sua vita le aveva donato: “ESSERE EBREA”.
Il suo nome era Elisa Springer. Ricordo ancora oggi i suoi racconti e i miei studi mi hanno dato la possibilità di poter approfondire l’argomento non solo nell’ambito storico, ma anche in quello ecclesiastico.
In questo libro, in questo mio studio, in questi anni di sacrifici ho menzionato tante figure che hanno, anche, fatto la storia tra cui: la stessa Elisa Springer e San Massimiliano Maria Kolbe. Altri li ho solo citati come ad esempio: Sami Modiano, Liliana Segre, Anna Frank, Miklós Nyiszli (il medico ebreo che per salvare la propria vita ha dovuto collaborare a fianco della bestia di Auschwitz, il Dottor Mengel), Edith Stein, Primo Levi e tanti altri. Ho cercato di raccogliere più notizie possibili sia di persone che hanno trovato la morte in quei luoghi, sia di persone che hanno avuto la grazia e la gioia di poter ritornare a cantare le proprie lodi per YHWH, quel Dio simile anche al nostro, perché anche l’Ebraismo ha lo stesso Dio del credente cattolico, ma con una piccola differenza, Hitler ai suoi soldati delle SS, considerati anche cattolici praticanti, nelle cinture delle uniformi ha fatto incidere la frase Der Gott mit uns, (Dio è con noi).
Durante quegli anni il mondo era andato a rotoli, vi erano uomini, donne e bambini di serie A e uomini, donne e bambini di serie B, anzi per i tedeschi gli Ebrei erano considerati SOTTO-UOMINI, oggi sembra quasi impossibile pensare di paragonare una persona un “SOTTO-UOMO”, ma a quei tempi e durante quegli anni bui tante persone, anche solo per non farsi uccidere hanno collaborato con i tedeschi stessi.
I miei studi universitari, nell’ambito ecclesiale, mi hanno dato la possibilità di conoscere più da vicino le figure di Benedetto XV e Pio XII, i due Pontefici delle Grandi Guerre Mondiali, che nei loro silenzi hanno fatto tanto per la Chiesa Universale e, nel periodo bellico della Seconda Guerra Mondiale salvato vite ebree, passando da Giovanni XXIII e Paolo VI, ma in modo particolare i tre pontefici che hanno visitato il luogo dell’orrore: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.
Ho avuto la gioia di collaborare e intervistare tre personalità conosciute in ambito internazionale, nazionale e diocesano come Rocco Giansante che svolge il suo lavoro presso lo Yad Vashem, Alessandro Cesareo docente universitario e Padre Mariusz Starczewski attuale parroco della Chiesa di Santa Maria Goretti a Vittoria.
Il libro, uscito in tutte le librerie nel dicembre 2022, edito da Morlacchi di Perugia, è stato presente al Salone Internazionale del Libro a Torino nel maggio 2023 e l’autore ha avuto la gioia di presentarlo non solo a Vittoria, ma anche a Giarratana e Monterosso Almo, Silvi (TE), Pratola Peligna (AQ), Colorno (PR), Sant’Ilario d’Enza (RE), Praticello di Gattatico (RE) con la Senatrice Albertina Soliani, Assisi, Pinerolo (TO), Merano (BZ), Bolzano, Trento, Pinzolo (TN), Anzio (RM), Ostia (RM) con il giornalista, del TG1, Libri Gianni Maritati. Nel mese di gennaio 2026 ci saranno altre presentazioni sparse per l’Italia, come: Salsomaggiore Terme, Fidenza, Collecchio (PR), Sant’Ilario D’Enza (RE) e altre città.
Stefano Nicosia
