Il Vescovo in visita al Grest “Bella Frà” di Giarratana
Ci sono giornate che restano nel cuore perché riescono a raccontare il volto più bello della Chiesa. Quella vissuta oggi dal nostro Grest “Bella Frà” è stata una di queste. La visita del nostro Vescovo, mons. Giuseppe La Placa, ha riempito di gioia gli oltre cento ragazzi iscritti al Grest e i circa cinquanta animatori che, con entusiasmo e generosità, stanno dedicando il loro tempo ai più piccoli. Fin dal suo arrivo, il Vescovo è stato accolto da sorrisi, applausi e dall’affetto sincero dei bambini, che hanno vissuto questo incontro come un momento speciale e indimenticabile.
Il Grest di quest’anno, ispirato alla figura di San Francesco d’Assisi e intitolato “Bella Frà”, nasce nel ricordo dell’ottavo centenario della sua nascita al Cielo. Attraverso giochi, laboratori, amicizia e momenti di preghiera, i ragazzi stanno imparando che la gioia, la fraternità e la pace non sono soltanto parole, ma uno stile di vita. Nel suo messaggio, il Vescovo ha espresso tutta la sua felicità nel vedere una comunità così viva e numerosa. Ha sottolineato come siano proprio esperienze come il Grest a costruire il futuro, educando i ragazzi ai valori dell’amicizia, della condivisione e della pace. Anche da un piccolo paese come Giarratana, ha ricordato, possono nascere semi di bene capaci di portare frutti per tutta la società.
Ma c’è una frase che custodiremo nel cuore e che merita di essere consegnata a tutta la comunità. Al termine dell’incontro, rivolgendosi a me, il Vescovo mi ha detto: «Dillo a Giarratana: questo è il volto più bello di questa città.» Sono parole che non rappresentano soltanto un complimento, ma una consegna e una responsabilità. Il volto più bello di Giarratana sono i suoi bambini che giocano insieme, i giovani animatori che donano gratuitamente il loro tempo, le famiglie che credono nell’oratorio e nella Chiesa, una comunità che sceglie di investire nell’educazione, nella fraternità e nella crescita dei più piccoli. È questa la Giarratana che vogliamo custodire e far crescere.
È stato bello vedere il nostro Vescovo non limitarsi a un semplice saluto istituzionale, ma entrare pienamente nella festa: ha giocato con i bambini, ha ascoltato le loro domande, ha dialogato con gli animatori, ha sorriso insieme a tutti, condividendo un pomeriggio vissuto nella semplicità e nella fraternità. La giornata si è conclusa con un gelato offerto a tutti i ragazzi e agli animatori, un piccolo gesto che ha reso ancora più familiare e gioioso questo incontro.
Come parroco di questa comunità, desidero esprimere un grazie che nasce dal cuore. Grazie alle famiglie, che continuano a credere nell’oratorio e nella proposta educativa della nostra parrocchia, affidandoci con fiducia i loro figli. Grazie ai nostri animatori, autentico pilastro del Grest. Dietro ogni sorriso dei bambini ci sono il loro impegno, il loro servizio silenzioso, il tempo donato con gratuità e il desiderio di costruire qualcosa di bello per gli altri. Sono un esempio concreto di giovani che scelgono di mettersi al servizio. Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo al nostro Vescovo. La sua presenza tra noi è sempre motivo di incoraggiamento e di gioia. Ogni volta che visita la nostra comunità ci fa sentire la vicinanza di un padre che accompagna, sostiene e condivide il cammino delle sue parrocchie. Per me, personalmente, è sempre anche l’occasione per esprimergli la mia stima, la mia gratitudine e l’affetto filiale che nutro nei suoi confronti.
Al termine di questa splendida giornata, affidiamo tutto al Signore. Benedica il nostro Vescovo, benedica tutti i bambini del Grest, gli animatori, le famiglie e quanti collaborano con entusiasmo a questa bellissima avventura educativa. I nostri ragazzi sono la speranza del domani. In un tempo in cui troppo spesso assistiamo a passi indietro sul piano umano, della solidarietà e del rispetto reciproco, investire nei bambini e nei giovani significa costruire un futuro migliore. È questa la missione del nostro Grest: seminare oggi valori autentici perché domani possano diventare donne e uomini capaci di rendere il mondo più fraterno, più giusto e più bello.
Se Giarratana continuerà a custodire il sorriso dei suoi bambini, la generosità dei suoi giovani e la fiducia delle sue famiglie, allora avrà davvero un futuro. Perché, come ci ha ricordato oggi il nostro Vescovo, questo è il volto più bello di questa città.
