Vita Cristiana

Pubblicato il 15 Gennaio 2025 | di Redazione

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“Dov’è colui che è nato? Siamo venuti ad adorarlo”

Un’atmosfera di festa e spiritualità ha avvolto la parrocchia Madonna delle Lacrime di Vittoria nella giornata dell’Epifania con la solenne processione dei Magi.

Quest’anno, l’evento ha avuto un carattere speciale grazie al coinvolgimento del quartiere che ha vissuto questa tradizione (negli anni precedenti la presenza dei Magi era stata inserita soltanto all’interno della S. Messa dei ragazzi) in un modo nuovo e coinvolgente.

Alcuni adulti delle famiglie della comunità hanno vestito i panni dei tre Magi e seguiti dai fedeli, hanno percorso alcune vie del quartiere, accompagnati dai canti tradizionali natalizi che hanno reso ancora più speciale questo cammino verso la chiesa.

Un momento molto significativo è stato quello dell’omelia che ha preso una forma originale e coinvolgente: mediante la formula dell’intervista, i Magi hanno raccontato il loro lungo viaggio da Oriente, iniziato sotto la luce di una stella più luminosa delle altre. La ricerca del “Re dei Giudei” li aveva inizialmente portati alla corte di Erode, dove, convinti che il nuovo re dovesse nascere in un palazzo, avevano chiesto indicazioni. Erode, però avendo altre intenzioni, aveva chiesto ai Magi di riferirgli il luogo esatto in cui avrebbero trovato il bambino.

È stato sottolineato come i tre sapienti abbiano ascoltato invece il consiglio di Dio che li aveva avvertiti in sogno di non tornare dal re. I Magi dunque hanno deposto simbolicamente ai piedi del presepe i loro doni e ne hanno spiegato il significato: l’oro, come segno di riconoscimento della natura regale del Bambino, l’incenso, per la sua natura divina, e la mirra, dono profetico che prefigura il sacrificio che compirà per il bene dell’umanità.

Al termine della S. Messa, ha avuto luogo la consegna dei ricordini ai partecipanti al concorso dei presepi, un’iniziativa che mirava non solo celebrare la tradizione del Natale e benedire le case e i loro abitanti, ma anche favorire la conoscenza delle famiglie della parrocchia.

Infine una dolce sorpresa per i più piccoli: i Magi hanno distribuito cioccolatini ai bambini presenti, ricordo di questa festa.

La partecipazione di adulti e bambini e l’unione tra consuetudine e riscoperta del vero significato di questa giornata, hanno reso la solennità dell’Epifania un’occasione di profonda spiritualità e coesione per la comunità parrocchiale.

Elisabetta Ciancio

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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