La forza delle scelte
Un lavoro apprezzato e destinato a portare anche frutti di fede. Il riferimento è conferenza-convegno “La forza delle scelte – Agata, Lucia e Rosalia, donne di speranza”, ideata dal coro polifonico della parrocchia San Nicolò di Bari di Acate, diretto e accompagnato all’organo dalla maestra Aurora Muriana, in tale occasione affiancato nell’organizzazione dal “Soroptimist International” (Club di Vittoria), rappresentato dalla presidente Aurora Giuliano Giordano.
Brillanti esecuzioni musicali affidate al coro hanno fatto da magnifica cornice agli argomenti trattati. Il pubblico ha in particolare apprezzato l’ascolto dei versi di Dante in musica, di alcuni inni popolari dedicati alle Sante (oltre a quello del Giubileo in corso), di un brano di Bach (rigorosamente in lingua originale tedesca) e di musica sacra giubilante.
Ampia presenza di pubblico e vivo interesse nei confronti della manifestazione si sono registrati domenica 9 marzo 2025 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, che ha ospitato l’evento grazie alla disponibilità del parroco, don Salvatore Mallemi.
Impostazione della conferenza, tematiche trattate e contestualizzazione della stessa all’indomani della Giornata Internazionale della Donna avevano preventivamente suscitato l’attenzione pure del Comune di Vittoria, dell’Associazione “Il Filo di seta – Sportello Ascolto Donna” e dell’ “Ufficio per la Pastorale della Cultura, l’Educazione Cattolica, la Scuola e l’Università” della Diocesi di Ragusa, che hanno patrocinato l’iniziativa.
I lavori «di un incontro culturale che vuole farci riflettere su quanto sia importante la “forza delle scelte” attraverso tre figure di donne, Agata, Lucia e Rosalia, le Sante siciliane più venerate, da cui partiremo per puntare i riflettori sulla condizione femminile nella società odierna» sono stati introdotti dal docente e giornalista Emanuele Ferrera. L’assessore alle Pari opportunità, Francesca Corbino, ha illustrato il ruolo delle donne in alcune tappe della storia ed espresso l’orgoglio per i siciliani di avere tre figlie della propria terra – le sante Agata, Lucia e Rosalia – venerate in tutto il mondo.
«Sensibilità, forza, rispetto e senso di sacrificio e della cura delle persone che amiamo» sono spunti di riflessione su alcuni punti chiave riguardo ruolo e diritti della donna – afferma il presidente del “Soroptimist”, Aurora Giuliano Giordano – cui conduce il modello di virtù e di resistenza racchiuso nell’esempio di vita e di fede delle tre sante siciliane.
Per superare alcuni stereotipi ancora resistenti bisogna partire dall’educazione dei bambini, che deve essere improntata su rispetto, dignità e pari diritti, senza omologarsi gli uni agli altri ma esaltando le peculiarità di ogni genere. È questo il pensiero espresso dalla professoressa Rosa Perupato, presidente dell’Associazione “Il Filo di seta”. Hanno poi relazionato Aurora Muriana, don Salvatore Mallemi, don Salvatore Frasca (vicario parrocchiale di Acate) e la professoressa Maria Rita Schembari, sindaco di Comiso. Il concetto di libertà declinato in varie forme, attraverso parallelismi tra passato e presente, strutturando una riflessione letteraria, scientifica, musicale e incentrata sull’evoluzione culturale: è stato questo il percorso riflessivo condotto da Aurora Muriana, partendo dalla figura della santa catanese. «Santa Lucia affrontò con fierezza il martirio», come riportato dalle fonti. Don Salvatore Mallemi ha messo in luce gli atteggiamenti di fede, fortezza e fiducia illimitata verso Dio, ragioni per cui ancora oggi, attraverso il suo grande esempio, ricordiamo la santa siracusana.
Ripercorrendo le tappe della vita della santa palermitana, don Salvatore Frasca ha invece sottolineato la difficoltà ma anche la bellezza della forza delle scelte, portate avanti pure sfidando le convenzioni dell’epoca, a dimostrazione di decisione e fortezza.
Se infatti Agata e Lucia hanno incontrato il martirio nel loro percorso esistenziale, Rosalia ha scelto l’eremitaggio per riscoprire e abbracciare l’essenziale.
La conferenza è stata altresì occasione per richiamare l’esempio di altre sante valorose.
Molto interessanti le considerazioni della professoressa Maria Rita Schembari. La sua riflessione su valore e ruolo del genio femminile è passata pure attraverso l’analisi del recentissimo libro di Papa Francesco (“Sei unica”), da lei più volte presentato in altre occasioni. Oltre a menzionare la Donna per eccellenza, ossia la Madonna, e il suo «sì» che ha aperto la vita al mondo, ogni donna viene esortata a riscoprire le proprie caratteristiche distintive, capaci di migliorare ciò che la circonda. «Le parole cambiano la società e il mondo» – ha dichiarato il sindaco – quindi occorre porre attenzione a ciò che rischia di ledere la dignità.
Aurora Muriana
