«Come onde nel mare» Caritas e servizio civile
Il 28 maggio scorso la Caritas diocesana ha accolto 13 nuovi operatori volontari in Servizio Civile Universale. Il benvenuto è stato dato con le parole del direttore di Caritas Italiana, don Marco Pagniello, che in una lettera ai nuovi volontari augurava di vivere un anno di pellegrinaggio interiore, guidati dalla «sete di senso» che da sempre accomuna i giovani di tutte le generazioni, quelli che ascoltavano De Gregori con le cuffie di un walkman come quelli che ascoltano oggi i versi in rima di Geolier.
Solo 48 ore prima altri 30 volontari salutavano così il loro anno di servizio: «Noi tutti abbiamo vissuto un percorso ricco di significato, durante il quale abbiamo avuto l’opportunità non solo di offrire il nostro contributo, ma anche e soprattutto, di crescere come persone». L’incontro di fine servizio ha rappresentato un’occasione per ripercorrere le tappe del percorso fatto e per dare significato a quanto vissuto lungo il tragitto.
Con le parole di don Marco, vogliamo augurare a chi inizia questo nuovo servizio di essere «onde nel mare» che muovono le acque, con la forza dell’impegno per i più fragili e dimenticati. A chi ha concluso auguriamo di non smettere di darsi obiettivi nuovi, con la consapevolezza che ciò che edifica richiede impegno, tenacia e tanta dedizione.
