Vita Cristiana

Pubblicato il 29 Ottobre 2025 | di Redazione

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Vittoria e la Madonna del Rosario

La città di Vittoria custodisce da secoli una profonda e sentita devozione verso la Vergine Maria, in particolare sotto il titolo del Santo Rosario. Questa devozione si manifesta in modo visibile e concreto nelle varie parrocchie cittadine, dove l’immagine della Madonna di Pompei è spesso presente in forma di quadro o gruppo statuario, segno della fede viva del popolo vittoriese.
Un momento particolarmente importante è rappresentato dalla Supplica alla Madonna di Pompei, recitata solennemente due volte l’anno: l’8 maggio e la prima domenica di ottobre. In queste occasioni, numerosi fedeli si radunano per affidare alla Mamma celeste preghiere, intenzioni e ringraziamenti.
A conferma della centralità di questo culto, Vittoria può contare sulla presenza di una parrocchia intitolata proprio a Maria SS. del Rosario, che da anni rappresenta un punto di riferimento per la vita spirituale e mariana della città.
Ma la devozione mariana più antica della città si respira nella nostra Basilica Chiesa Madre di San Giovanni Battista, dove quasi la totalità degli altari laterali sono dedicati alla Madonna. La Chiesa Madre gode anche dell’affiliazione con la Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma, un onore che rafforza il suo legame con la Chiesa universale e con la figura della Vergine.
Al centro di questa devozione vi è la tela della Madonna del Rosario, opera del comisano Giuseppe La Leta risalente al 1900 e custodita nella Basilica. L’opera raffigura la Vergine seduta in trono con il Bambino Gesù, che porge la corona del Rosario a San Domenico e a Santa Caterina, simbolo della diffusione della preghiera mariana nel mondo. I toni dolci, le espressioni serene e i dettagli dorati dell’ornato rendono il dipinto un capolavoro di fede e bellezza, capace di ispirare preghiera e contemplazione.
Davanti a questa immagine, da generazioni, tanti fedeli si fermano ogni giorno per pregare, accendere una candela o semplicemente affidarsi al suo sguardo materno. La Vergine continua così a essere guida e conforto per il popolo vittoriese, che non smette di rivolgersi a lei con amore filiale.
Nel mese di ottobre, rinnoviamo il nostro impegno alla recita del Santo Rosario e alla preghiera comunitaria. È un modo semplice ma potente per riscoprire la vicinanza di Maria e sentirla accanto nella nostra vita quotidiana, come madre premurosa che ci conduce a Gesù.

Massimiliano Occhipinti

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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