Ministri istituiti: un giorno di grazia per la nostra Diocesi
Il 12 settembre 2026 la nostra comunità ha vissuto un momento di grazia personale e comunitaria: il conferimento dei ministeri di Accolito, Lettore e Catechista da parte del Vescovo nella Cattedrale di Ragusa. Al termine di un percorso di formazione che ha contribuito alla crescita umana, spirituale e pastorale dei partecipanti, la celebrazione è stata vissuta con profonda emozione e senso di responsabilità. Attraverso questi ministeri, la Chiesa riconosce i doni suscitati dallo Spirito Santo e chiama alcuni fedeli a un servizio stabile per il bene della comunità.
Nell’omelia, il Vescovo ha evidenziato come, soprattutto a partire dal Concilio Vaticano II, la Chiesa abbia riscoperto e valorizzato la ministerialità dei laici.
I ministeri istituiti rappresentano il riconoscimento ecclesiale di una vocazione che si traduce concretamente nel servizio al Popolo di Dio. Richiamando le letture del giorno, il Vescovo ha ricordato che chi serve nella Chiesa è anzitutto una persona che ha sperimentato il dono gratuito del perdono e dell’amore di Dio. Per questo la misericordia ricevuta è chiamata a diventare misericordia condivisa, la Parola ascoltata deve trasformarsi in Parola annunciata e la fede ricevuta in testimonianza concreta.
Rivolgendosi ai nuovi Lettori, ha ricordato il compito della proclamazione della Parola di Dio nella liturgia, sottolineando anche l’importanza di favorire la formazione biblica e l’ascolto delle Scritture all’interno della comunità.
Agli Accoliti è stato affidato il servizio dell’altare e dell’Eucaristia. Essi collaborano nelle azioni liturgiche, curando la preparazione dell’altare e dei vasi sacri, e possono distribuire la Comunione e portarla agli infermi, rendendo visibile la vicinanza della Chiesa ai più fragili.
Particolare attenzione è stata riservata ai Catechisti, chiamati a essere coordinatori, animatori e formatori dei catechisti della parrocchia e della comunità, oltre ad accompagnare il cammino di fede di ragazzi e adulti.
Il loro compito va oltre la semplice trasmissione di contenuti: sono chiamati ad accompagnare le persone verso un incontro vivo e autentico con Cristo.
Sono sette coloro che hanno ricevuto questo ministero, i primi nella nostra Diocesi a essere istituiti come Catechisti, segno di una Chiesa che continua a investire nella formazione e nella corresponsabilità dei fedeli laici.
A tutti l’augurio di un buon cammino, facendo tesoro delle parole del Vescovo, per essere testimoni credibili al servizio della Chiesa.
Gianna Chessari
