Vita Cristiana

Pubblicato il 30 Dicembre 2024 | di Gabriella Chessari

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Lettore, accolito, catechista Le nuove istruzioni diocesane

Il Vescovo monsignor Giuseppe La Placa ha emanato le istruzioni diocesane per i ministeri istituiti di lettore, accolito e catechista. Le linee guida relative alla formazione e all’istituzione dei fedeli a cui affidare tali ministeri sono state elaborate con il supporto di una apposita commissione. Le istruzioni diocesane rese note durante il Giubileo dei Ministeri che si è celebrato sabato 14 dicembre nella cattedrale di San Giovanni Battista. Di particolare rilevanza il capitolo riservato alla formazione e istituzione dei candidati.

La scelta dei candidati. Sono le comunità con i loro presbiteri a presentare i candidati, i quali saranno istituiti dal Vescovo dopo un tempo di adeguato accompagnamento e formazione da parte di una equipe. Il Vescovo infatti in primo luogo riconosce tale vocazione e ne valuta l’utilità per un servizio determinato all’interno della realtà ecclesiale locale; in un secondo tempo li istituisce con il rito liturgico proprio.

Criteri di discernimento. Ai ministeri istituiti di Lettore, Accolito e Catechista possono accedere uomini e donne che manifestano la loro disponibilità, secondo i seguenti criteri di discernimento: siano persone di profonda fede, formate alla Parola di Dio, umanamente mature, attivamente partecipi alla vita della comunità cristiana, capaci di instaurare relazioni fraterne, in grado di comunicare la fede sia con l’esempio che con la parola, riconosciute tali dalla comunità, nelle forme e nei modi che il Vescovo riterrà opportuni. Possono essere scelti come candidati uomini e donne di età non inferiore ai 25 anni e non superiore ai 70 anni. Il Vescovo, secondo il suo prudente giudizio, può derogare a tali limiti di età. Il numero dei candidati per i ministeri sia ragionevolmente proporzionato al numero dei fedeli della parrocchia.

Richiesta di ammissione tra i candidati. Prima di procedere con la richiesta formale al Vescovo, il parroco ha l’obbligo di ascoltare il Consiglio Pastorale Parrocchiale seguendo i criteri di discernimento sopra indicati. La richiesta va sempre presentata dal parroco al Vescovo attraverso l’Ufficio liturgico diocesano (per i ministeri dell’Accolito e del Lettore) o l’Ufficio catechistico diocesano (per il ministero del Catechista), utilizzando i moduli a ciò predisposti.

La formazione. La formazione in vista del conferimento del ministero viene svolta con il Percorso diocesano di formazione alla vita cristiana della durata di due anni, più un terzo anno specifico ai vari ministeri. Il completamento della formazione non ammette automaticamente all’esercizio del ministero, ma sarà il Vescovo, aiutato dal delegato per i ministeri, ad ammettere al rito di istituzione. Non è ammessa formazione svolta in altre sedi o in altre modalità, se non per espressa deroga e autorizzazione del Vescovo.

Il rito di istituzione e il mandato. Al termine della fase di discernimento vocazionale e di formazione di base, il/la candidato/a viene istituito/a con il rito liturgico previsto dal Pontificale Romano. Il mandato per l’esercizio concreto del ministero viene conferito per un primo periodo di cinque anni, seguito da una verifica compiuta dal Vescovo insieme con delegato per i ministeri. Alla luce di tale verifica si potrà rinnovare il mandato per l’esercizio del ministero.

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Autore

Giornalista pubblicista e condirettrice della testata diocesana "Insieme". Moglie, mamma e collaboratrice dal 1998 dell'Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa.



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