Attore, il predatore di anime
Da qualche anno, è innegabile una certa tendenza che invoglia migliaia di giovani a voler diventare artisti: ballerini, cantanti, musicisti, attori, etc. Qui, mi voglio soffermare sul significato dell’essere attore.
“Il mondo è un palcoscenico, ma i ruoli sono mal distribuiti”. Così, William Shakespeare ci vuole dare una lezione di vita: le nostre città sono dei grandi teatri, e gli attori siamo proprio noi stessi nella vita di tutti i giorni.
Ma i ruoli, sono appunto mal distribuiti, perché per circostanze legate al caso e alla necessità, o per ironia della sorte, ci si ritrova spesso in situazioni che mettono a disagio molti individui.
Ma chi è quella strana creatura che decide di fare l’attore? Chi è colui che vuole salire sul palcoscenico di questo mondo? Egli è di sicuro una persona che ama analizzare, sciogliere e liberare gli elementi che si manifestano di volta in volta nell’universo dell’interiorità e dell’esteriorità umana.
Paradossalmente, l’attore non è solo colui che viene osservato dal pubblico, catturato dagli sguardi degli spettatori e dalle telecamere, ma è colui che osserva con attenzione gli uomini, modellandoli a suo piacimento sulla scena.
La vita di tutti noi, il nostro “stare al mondo”, incuriosisce estremamente l’attore, eccellente amante della dimensione dell’altro. L’attore, dunque, è un esperto predatore di anime.
Egli incarna costantemente la volontà di divenire sempre altro da sé. Ecco la sua magia: l’incarnazione di infinite identità che non si lasciano afferrare dalla nuda mano, e che non si lasciano catturare da un unico sguardo. L’unico carattere comune dei tanti personaggi incarnati, è la voce, specchio dell’anima che in qualche modo rivela l’identità della maschera.
Ma il grande attore “conosce se stesso” e i limiti dentro i quali è custodito il suo mistero! Infatti, come potrebbe consapevolmente divenire sempre altro da sé (entrare nei personaggi) qualcuno che non ha intima forma e identità?
Perciò, essere attore non è cosa da poco, è un costante esercizio di vita che richiede talento, molto studio e, come sempre, fortuna.
