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Pubblicato il 21 Novembre 2013 | di Giuseppe Nativo

Il brodo di gallina contro la febbre, tosse e raffreddore

Il freddo e le prime piogge cominciano ad arrivare, ma anche i primi malesseri dovuti alla stagione. Il freddo è in agguato e, soprattutto, raffreddore e tosse vanno a braccetto. A farne le spese sono i bambini, le persone debilitate, le donne in dolce attesa, ma anche gli anziani o più semplicemente le persone adulte che temono fortemente l’influenza e sue conseguenze.

Tale stato di cose andrebbe affrontato più che con i farmaci con rimedi dei tempi passati, ovvero con un salutare brodo di gallina.

L’antico rimedio della nonna torna oggi di moda in quanto la zuppa di gallina ha una marcia in più rispetto al brodo di carne e alle tisane con composti di erbe. Il brodo, infatti, ha la caratteristica di essere un buon antinfiammatorio, di favorire la fluidificazione del muco, del catarro e quindi di alleviare i sintomi del raffreddore. Recenti studi sulle proprietà antinfiammatorie della carne bianca del gallina ne hanno confermato i risultati positivi.

Ma i punti di forza sono anche altri. Le proteine del gallina e gli antiossidanti delle verdure contenute nella zuppa (di solito porri, sedano, cipolle, carote, patate, broccoli, fagioli, piselli, prezzemolo e così via) aiutano le difese immunitarie dell’organismo. Alcuni, addirittura, per migliorarne ulteriormente le proprietà del brodo consigliano di aggiungere aglio e peperoncino in modo da potenziare il potere disinfettante, ma per sopportare una correzione simile bisogna anche avere lo stomaco adatto. Sta il fatto che una buona tazza di brodo di gallina, essendo un alimento liquido, facilmente digeribile e caldo ha anche un’ottima influenza psicofisica: quando fuori fa freddo è paragonabile ad una piacevole coccola, da sorbire lentamente, magari con una coperta che riscalda le gambe. Insomma una grande consolazione per chi è ammalato o convalescente. Per aumentare il potere nutritivo basta aggiungere alla zuppa parmigiano grattugiato.

C’è da aggiungere che, grazie alla notevole quantità e ricchezza di proteine che contiene, la carne del gallina è utilissima al metabolismo dei muscoli. Il petto contiene una quantità di ferro che si avvicina a quella della carne rossa, ma con minore presenza di grassi. Pertanto, riduce la quantità di calorie che si assimilano.

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Autore

Giuseppe Nativo

Pubblicista. Appassionato di storia locale. Nel 2004 ha pubblicato un libro sulla Inquisizione in Sicilia nel XVI secolo, con particolare riferimento alla Contea di Modica. Collabora a diverse testate cartacee e on line.



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