Società

Pubblicato il 29 Gennaio 2014 | di Gian Piero Saladino

Le PMI italiane ripartono dal SUD

Oltre 17 mila imprese meridionali hanno abbassato la saracinesca nell’ultimo anno. Di queste, quasi quattromila provenienti dal settore agricolo e della pesca e circa tremila dal manifatturiero. Un crisi senza precedenti confermata, qualora ce ne fosse bisogno, dal livello di produzione degli impianti che ha toccato il record negativo del 47 per cento nell’ultimo trimestre del 2013.

Le imprese, però, sono pronte a riaccendere i motori, partendo proprio dalla Sicilia. Di questo si discuterà sabato primo febbraio, a Ragusa, in occasione del convegno nazionale della Piccola Industria di Confindustria, “L’Italia riparte dal Sud: sistemi locali, manifattura e capitale sociale”, che si terrà presso lo stabilimento della LBG Sicilia, a partire dalla 9.

Dopo i saluti istituzionali del presidente di Confindustria Ragusa, Enzo Taverniti, e del sindaco, Federico Piccitto, aprirà i lavori il presidente della Piccola industria regionale, Giorgio Cappello, che illustrerà le tesi della Piccola Industria della Sicilia.

Dopo un intervento di Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea, seguirà una tavola rotonda moderata dal giornalista Salvo Toscano e articolata in due sessioni. La prima, dedicata ai Sistemi locali, metterà a confronto il direttore generale della Banca agricola popolare di Ragusa, Giambattista Cartia; il vicepresidente di Confindustria con delega al Mezzogiorno, Alessandro Laterza; l’amministratore delegato di LBG Sicilia, Giancarlo Licitra; e l’assessore regionale alle attività produttive, Linda Vancheri.

La seconda, dedicata al Manifatturiero e al Capitale Sociale, vedrà sedersi attorno allo stesso tavolo il vicepresidente della Piccola Industria di Confindustria, Rosario Amarù; il presidente della Sosalt, Giacomo D’Alì Staiti; il vicepresidente di Confindustria con delega all’Education, Ivan Lo Bello; il coordinatore del Tavolo regionale per la crescita e lo sviluppo,Filippo Ribisi; e il Capo dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del ministero dello Sviluppo economico,Giuseppe Tripoli.

Subito dopo, Antonello Montante, presidente di Confindustria Sicilia, verrà intervistato da Salvo Toscano. Seguiranno gli interventi del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, e di Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea. Concluderà i lavori, il presidente della Piccola Industria di Confindustria, Alberto Baban.

 “Il 2013 è stato un’ altro anno pesantissimo per le pmi – sottolinea Cappello – e i bilanci metteranno nero su bianco quanta fragilità ci sia ancora sui conti. Ma deve essere chiaro che senza le aziende, vero motore dell’economia, non si va da nessuna parte. E dalla Sicilia e, più in generale dal Mezzogiorno, può e deve venire la spinta decisiva”.

 

 

 

 

 

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Autore

Gian Piero Saladino

(1961) Responsabile della Formazione e Comunicazione di Sicindustria Ragusa e Direttore della Scuola "F. Stagno D'Alcontres" di Modica (sede di un Corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale e di un Corso di perfezionamento per “Manager del Terzo Settore”), è anche Presidente dell’AVIS provinciale di Ragusa. Già Dirigente della Comunicazione Istituzionale del Comune di Ragusa e, per 9 anni, Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa, ha fatto parte del Consiglio Nazionale dell'A.I.F. - Associazione Italiana Formatori ed è stato Presidente del MEIC diocesano di Ragusa. Scrive articoli e piccoli saggi di argomento sociale, politico, economico e religioso per varie testate giornalistiche locali.



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