Pubblicato il 19 Maggio 2014 | di Redazione

Credi nel bene

Bisogna credere nel bene, nelle cose positive della vita, nell’amore. Bisogna credere in sé stessi, essere consapevoli del potenziale che si ha dentro di sé. Bisogna imparare ad amare, abituarsi ad essere ottimisti e credere nel buono che c’è negli altri.

L’acqua sgorga da un tubo rotto sul marciapiede di una via della città. Poco distante da lì, c’è un vaso in cui un bambino di una scuola elementare ha seminato qualche ora prima un seme. Un seme che darebbe vita a una bellissima pianta di limoni se solo fosse curata da qualcuno. Ma è un vaso abbandonato, lì sul marciapiede, a cui nessuno dà importanza.
Un’anziana signora possiede una carriola di legno piena di frutta e verdura che vende al mercato, e tutte le mattine deve trasportarla arrivando a lavoro già parecchio stanca per il grande sforzo che deve esercitare.
Un cagnolino a chiazze marroni, affamato, passeggia tutto solo per le stradine in cerca di qualcosa da mangiare. Vede un uomo seduto ad un tavolo di un ristorante poco costoso a mangiare una buona coscia di pollo. Gli si avvicina sperando che l’uomo provi un po’ di compassione per il povero cucciolo.
Una bambina di sette anni desidera essere come tutti gli altri bambini, vuole avere un giocattolo e vuole andare a scuola. Ma la sua realtà è lontana da tutto ciò. Vive con la sua mamma tra i cartoni di una scatola su un marciapiede e attende il giorno in cui la sua vita finalmente cambierà.
Una signora dallo sguardo confuso e molto stanco sta all’inpiedi in autobus perché per sua sfortuna non ha trovato un posto libero su cui potersi riposare.

Marco è un ragazzo che crede nel bene e ha voglia di aiutare chi si trova in difficoltà.
Il vaso l’ha spostato in modo tale che l’acqua arrivasse dritto ad innaffiare la piantina. Sono passati i giorni ed è meravigliosa. Emana un odore piacevole e il colore giallo dei limoni rallegra la via.
Tutte le mattine aiuta l’anziana signora a trasportare la carriola e lei si sente molto più attiva.
Ha lasciato da mangiare a quel povero cagnolino che stava morendo di fame e ha salvato la sua vita.
Tutte le volte che passava dal marciapiede di quella via, lasciava un bel mazzo di monete alla bambina e alla sua mamma. Oggi stava passando di lì, come è solito fare, e la bambina non c’era più. Era dietro di lui, con la divisa scolastica, che correva sorridendo pronta ad abbracciare la mamma e a raccontarle ciò che ha fatto tra i banchi di scuola.
Tutti i giorni lascia libero il suo posto alla signora stanchissima che adesso ha la possibilità di riposarsi un po’ dopo una giornata pesante.

Secondo voi lui cosa ottiene in cambio per quello che fa ogni giorno?
Lui non riceve niente in cambio. Lui non diventerà ricco. Lui non apparirà in televisione. Ma rimarrà anonimo. Sì! Forse non sarà mai famoso. Ma quello che lui riceverà sarà la gratitudine. Ci guadagnerà l’amore. Comprenderà più profondamente come si costruisce l’amore. Riceverà quello che i soldi non possono comprare, un mondo migliore.

Non voltarti se le cose vanno male, intervieni. Non deprimerti se non hai la forza per farlo, chiedi aiuto. Non disperare se nessuno ti aiuta, continua a lottare senza mai lasciare indurire il tuo cuore.
E nella tua vita? Qual è la cosa che desideri di più? Quella sarà la prima cosa che dovrai imparare a donare.
Credi nel bene.

Tags: , , , , , , , , ,


Autore

Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna Su ↑