Attualità

Pubblicato il 2 Febbraio 2015 | di Silvio Biazzo

La sanità ragusana nel mirino dell’Adiconsum

Tavola rotonda all’Ordine dei medici organizzata dall’Adiconsum, sul tappeto lo stato di salute della sanità iblea che ha svolto sull’argomento una indagine conoscitiva sul territorio siciliano: il risultato ha registrato che il 75% degli intervistati è poco soddisfatto dei servizi sanitari sia territoriali che ospedalieri. L’Asp di Ragusa, rispetto alle altre realtà, si colloca in una dimensione di maggiore gradimento. Nel focus su Ragusa sono emersi due aspetti che hanno destato interesse nel dr. Aricò, la poca gentilezza del personale e le liste di attesa.
Molti gli argomenti posti dai rappresentati dell’Adiconsum, che hanno toccato un po’ tutti temi della salute: dai Pronto Soccorso sempre inadeguati alle lunghe liste di attesa. Poca professionalità degli operatori sanitari, reclami ai quali non viene data risposta, scarsa trasparenza da parte delle Aziende sanitarie.
Il dr. Pacini direttore sanitario della Clinica del Mediterraneo ha messo in evidenza il ruolo della sanità privata che riesce ad intercettare la domanda di utenti che altrimenti andrebbero “fuori porta” per usufruire di prestazioni sanitarie di qualità. Queste le sue parole : “Abbiamo intrapreso un percorso di formazione, con la JCI – Jont Commission International – per raggiungere standard di Il direttore generale dell’Asp di Ragusa, dr. Maurizio Aricò qualità utilizzando un metodo ed elementi misurabili che coinvolgono l’intera organizzazione, dal management alle risorse umane, a tutti gli operatori, per raggiungere nelle nostre strutture sanitarie un metodo di lavoro e un modello di riferimento della qualità. Allo scopo di migliorare non solo la singola prestazione, ma nell’intero percorso del paziente all’interno della struttura, incidendo profondamente sulla cultura e sull’identità aziendale”.

Il dr. Maurizio Aricò, direttore generale dell ‘ Asp iblea ha voluto sottolineare quanto sia importante che nelle strutture sanitarie – ospedali e territorio – sia garantita “ l’umanizzazione: ascolto e gentilezza. Un impegno che mi assumo di realizzare e mantenere entro il 2015. Sin da ora raccolgo l’invito a pubblicare sul sito dell’Azienda gli obiettivi che la direzione aziendale deve raggiungere. Certamente ci sono molti problemi da risolvere, ma la sanità in questa comunità, ha oggettivamente delle realtà di alto profilo. Ne cito una per tutte la Rete dell’infarto che rappresenta una delle migliori d’Italia se non d’Europa”. Ha aggiunto, ancora: “ la sanità è solo un aspetto della salute. Nella salute, concetto ripreso anche dall’intervento del dr. Francesco Blangiardi, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asp, c’è la prevenzione, la riabilitazione, l’ambiente dove viviamo. Investire nella prevenzione, l’Azienda di Ragusa ha uno dei migliori Dipartimento di Prevenzione, significa tutelare la salute collettiva perseguendo obiettivi di promozione della salute e prevenzione delle malattie e delle disabilità attraverso azioni volte ad individuare e rimuovere le cause di nocività e di malattia di origine ambientale, umana ed animale”. Aricò ha evidenziato il rapporto di grande collaborazione intrapreso, sin dal suo insediamento, con i Medici di Medicina Generale, che sta dando già i primi risultati. Ha parlato anche dei concorsi che si avvieranno, a seguito dell’approvazione della Rete regionale ospedaliera.
Ha concluso affermando che “l’apertura del nuovo ospedale è la mia sfida, non ho una data, ma è certamente la priorità che mi sono dato in questa mia esperienza di direttore generale”.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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