Vita Cristiana

Pubblicato il 6 Maggio 2015 | di Silvio Biazzo

Quartiere in festa: processione del Patrono alla San Giuseppe Artigiano

E’ stato il giorno che ha chiuso i festeggiamenti in onore del Santo Patrono e ha concluso il programma ludico e religioso che per tutta la settimana ha animato a comunità di fedeli nella più popolosa comunità di Ragusa, la San Giuseppe Artigiano. E domenica tutto il quartiere (o quasi) si è stretto attorno al simulacro del Santo che è stato il protagonista principe della processione che si è sviluppata in alcune vie (non tutte certamente data l’estensione del territorio della parrocchia) della parrocchia: il tutto in onore di San Giuseppe Artigiano il cui simulacro è custodito nella grande chiesa di via Pietro Nenni.

San Giuseppe 2015 don Giaquinta, don Cannata e don Garozzo

Partecipata la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, don Salvatore Cannata, al suo fianco il vicario parrocchiale, don Corrado Garozzo, e don Salvatore Giaquinta, cappellano all’ospedale Maria Paternò Arezzo, anche lui in forza alla parrocchia. Numerose le presenze che si sono registrate durante la santa messa, ancora di più ce ne sono state per la processione del simulacro che, preceduto dai ministranti, dai fedeli con i ceri votivi, con i tre sacerdoti, ha percorso le strade del quartiere accolto con estremo entusiasmo dai residenti delle vie Psaumida, Paestum, Don Mattia Nobile e da tutte le altre zone del quartiere.

La processione è stata accompagnata dal corpo bandistico “San Giorgio – Città di Ragusa” diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo: al rientro del simulacro in chiesa, lo spettacolo pirotecnico a cura di Lorenzo Massari ha animato la serata illuminando il cielo di splendidi fuochi artificiali: dulcis in fundo nel salone parrocchiale la classica serata musicale con il complesso “New Pentagramm Horchestra” con balli e canti che hanno coinvolto tante persone, e poi la pesca di beneficenza.
“Ringraziamo tutti coloro – affermano i componenti della commissione della festa, San Giuseppe 2015 l'uscita del simulacroSalvatore Gurrieri in testa – che si sono prodigati per la migliore riuscita delle iniziative che hanno animato le varie giornate della festa. Siamo molto legati a San Giuseppe artigiano e apprezziamo, dunque, quanti si adoperano per fornire un sostegno quanto mai gradito in un periodo così difficile come quello attuale”. Molte, abbiamo già detto qualche giorno addietro, le iniziative che si sono svolte durante la settimana precedente: tra le tante la molto riuscita prima rassegna dei cori parrocchiali della città, il concorso per i ragazzi “L’ugola d’oro”, la serata teatrale con la compagnia “Teatro in famiglia” che ha messo in scena la commedia in dialetto “Finché c’è vita c’è speranza”, meritandosi scroscianti e ripetuti applausi.

Nella giornata di sabato, nei supermercati siti sul territorio parrocchiale, è stata effettuata una raccolta di viveri destinata ai poveri della comunità all’insegna dello slogan “Aggiungi nella tua spesa un dono per i fratelli”: un modo per stare vicino in maniera concreta a chi è in difficoltà e che, dopo i risultati interessanti ottenuti negli anni scorsi, è stata riproposta in maniera ancora più convinta. Al termine di tutto l’estrazione di tre premi della lotteria locale (tutti prodotti alimentari).

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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