Società

Pubblicato il 31 Dicembre 2015 | di Luca Farruggio

Il rito del the, secondo evento di “Costruiamo saperi” presso la “ Bottega dei saperi”

Proseguono con grande partecipazione dei cittadini ragusani, gli eventi “lancio” del progetto della Diocesi di Ragusa, “Costruiamo saperi”.

Dopo l’evento dedicato al couscous, ieri, presso la “ Bottega dei saperi”, è stata la volta del the verde di 4 paesi diversi: Tunisia, Algeria, Marocco e Turchia.

Il the verde è un rito in molte parti del mondo!

Quello tunisino alla menta e pinoli, è stato accompagnato da datteri farciti alle mandorle e miele.

Il the del Marocco è stato servito insieme a biscotti tipici. In Marocco il the viene servito anche con le mandorle.

Quello turco e quello algerino, sono stati associati a dei biscotti al miele.

L’usanza di gustare questo infuso, si estende fino alla Libia, dove viene consumato con nocciole tostate.

Il babour (set composto da vassoio, teiera, ciotola per la menta e zuccheriera), riceve gli ospiti e unisce le persone in moltissimi della giornata. Come ha detto Fethia Bouhajeb, di Uniti senza frontiere, “il the è la forma classica per accogliere ospiti in casa”. Infatti, è una bevanda rinfrescante e profumata. Ed è anche un ottimo digestivo!

Jenny Campagnolo, responsabile della Caritas per il servizio civile e il volontariato, ha sottolineato l’importanza culturale della “ Bottega dei saperi”: due locali della Diocesi di Ragusa affidati ai 25 partecipanti al progetto, e situati in Corso Vittorio Veneto 158-160. La Bottega è un luogo di incontro tra la città e la campagna. Infatti, Elisa Gulino, di Architetti senza frontiere Onlus, ha spiegato che la Bottega è stata allestita temporaneamente per presentare il progetto ai cittadini di Ragusa, ma in futuro verrà completamente ristrutturata. Nella Bottega si venderanno i prodotti agricoli, frutto del lavoro svolto dai partecipanti in Contarda Magnì. In più, verranno fatti conoscere i prodotti tipici dei paesi dei partecipanti al progetto, e sarà per tutti i cittadini un luogo di incontro, con eventi, laboratori (di cucina, artigianato etc.) e tante iniziative. La bottega è quindi un luogo di relazione e d’incontro tra saperi diversi e tradizioni fondamentali.

Il prossimo evento, Sabato 2 Gennaio 2016, dalle ore 18:30 alle 21:00, si svolgerà sempre presso i 2 locali della Bottega, e sarà dedicato alla danza e alla musica africana. Sarà anche l’occasione per gustare pane arabo, brik e salsine.

 

 

 

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Autore

Luca Farruggio

(Catania 1984). Filosofo e poeta, si è laureato al San Raffaele di Milano nel 2011. È allievo di Massimo Cacciari ed Enzo Bianchi. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Bugie estatiche (Il Filo 2006, prefazione di Manlio Sgalambro) e Del pessimismo teologico (Il Prato 2017, prefazione di Giuseppe Girgenti). Si guadagna da vivere insegnando in Veneto e ogni tanto, come pubblicista, dice la sua dove gli capita.



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