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Pubblicato il 8 Febbraio 2016 | di Redazione

“Fratello sole, sorella luna” di Franco Zeffirelli in onda su Tv2000

Mercoledì 10 febbraio alle 21.15 su Tv2000 da non perdere il film di Franco Zeffirelli “Fratello sole, sorella luna”. E’ un film del 1972 diretto da Franco Zeffirelli, liberamente ispirato alla vita e alle opere di San Francesco, dalla sua vocazione alla istituzione della Regola francescana.

Francesco è figlio di un ricco mercante, Pietro di Bernardone e della provenzale Pica. E’ un giovane che trascorre le sue giornate in compagnia degli amici. Scoppiata la guerra tra Perugia e Assisi anche Francesco vi partecipa, quasi come a un nuovo, eccitante gioco: ne ritorna, invece, stremato e ferito nel corpo, ma ancor più nello spirito. Dopo lunga meditazione, che completa il suo mutamento, il giovane, mosso d’amore per i poveri e gli umili che affollano la tintoria di suo padre, rinuncia ai beni materiali, e si ritira in una chiesetta in rovina, dedicata a San Damiano, che egli ricostruisce con l’aiuto dei suoi primi seguaci. Deciso a far valere le proprie, evangeliche ragioni, e a chiedere consiglio al Papa, Francesco si reca a Roma, dove Innocenzo III, dopo averlo ascoltato, in segno di approvazione della sua opera si prostra al suoi piedi.

+ Franco Zeffirelli
Nato a Firenze il 12 febbraio 1923 Franco Zeffirelli si diploma all’Accademia di Belle Arti della sua città e dopo aver frequentato architettura s’interessa di prosa lavorando a Radio Firenze (1946). Essendo anche attore di formazione debutta nel cinema nel 1947 interpretando il ruolo di Filippo Garrone ne “L’onorevole Angelina” di Luigi Zampa ed assistendo Luchino Visconti sul set de “La terra trema”; esordisce come regista teatrale due anni dopo con “Lulù” ed in seguito si dedica con notevole successo alla regia di opere liriche, attività che svolge con continuità. Tra gli anni ’40 e ’50 comincia ad affiancare registi celebri come Michelangelo Antonioni, Vittorio De Sica e Roberto Rossellini. Il primo film da lui diretto, dopo esser stato aiuto di Pietrangeli per “Il sole negli occhi” e “Lo scapolo” (e nuovamente di Visconti per “Senso”), è “Camping” (1958), una commedia sentimentale giudicata dalla critica ancora piuttosto convenzionale. PUBBLICITÀ Uno stile più personale dimostrerà invece in “La bisbetica domata” (1967) ed in “Romeo e Giulietta” (1968), brillanti trascrizioni shakespeariane realizzate, a giudizio degli esperti, con notevole gusto e sorvegliata eleganza figurativa. Sempre con Visconti, di cui ormai è collaboratore fidatissimo, si occupa tra il 1948 e il 1953 delle scenografie per opere di Cechov, Shakespeare e Williams. Ancora a proposito degli allestimenti teatrali sono da ricordare i cimenti in opere classiche come l’Otello di Shakespeare (che presenta al festival di Stratford-on-Avon nel 1961) e l’Aida di Giuseppe Verdi, nonché nelle produzioni contemporanee come “Chi ha paura di Virginia Woolf?” di Albee. Nel cinema restano famose le sue trasposizioni letterarie: dalla romantica vicenda di “Romeo e Giulietta” del 1968, a una sentita biografia del poverello d’Assisi, ossia il San Francesco per la verità un pò oleografo di “Fratello sole, sorella luna” del 1972, all’ “Amleto” del 1990, nell’interpretazione di Mel Gibson. La sua opera è dominata da una vena romantica di accurata sensibilità sia per il particolare che per la definizione dei personaggi. Resta memorabile il suo Gesù di Nazareth del 1977, entrato nella storia del cinema per il ritratto particolarmente umano del Cristo, la cui eterea spiritualità pervade l’intera opera.

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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