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Pubblicato il 24 Febbraio 2016 | di Silvio Biazzo

A un poliziotto ragusano il premio “Personalità Europea 2015”

Giornata particolare per gli operatori della Polizia Scientifica della Questura di Ragusa.
Il Questore Giuseppe Gammino, infatti, ha voluto condividere il “Premio Personalità Europea 2015” che l’Ispettore Capo Di Martino Francesco ha ricevuto a Roma nella sala della Protomoteca, in Campidoglio.

Nel corso della 45^ edizione della “Giornata d’Europa”, organizzata dal Centro Europeo per il Turismo Cultura Lavoro e Spettacolo è stato conferito nel settore “Lavoro” il premio personalità europea 2015. L’ambito riconoscimento è stato assegnato alla presenza delle Autorità dello Stato e di esponenti della stampa e della cultura, tra cui il Commissario Straordinario di Roma Capitale Francesco Tronca, il Sottosegretario di Stato del Ministro della Difesa Domenico Rossi, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’Arcivescovo Jean Louis Brugues, bibliotecario e archivista di Santa Romana Chiesa, l’Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario Emerito del Pontificio Consiglio dei Migranti e degli Itineranti. Il riconoscimento ha voluto essere “un attestato di stima per il sensibile contributo dei componenti del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, i quali svolgono, giornalmente, una meticolosa ed attenta attività connessa agli sbarchi degli immigrati sul territorio nazionale”, ha detto il Questore.

Lo stesso ha evidenziato che le operazioni di fotosegnalamento (fotografie, impronte digitale e palmari) sono svolte dalla Polizia Scientifica ed in alcuni casi tale impegno può diventare complesso stante le riscontrate criticità di sistema (si pensi a quanti rifiutano il fotosegnalamento); ciò comporta l’adozione di strategie di mediazione e coinvolgimento consapevole del migrante.

polizia 1La complessità dell’attività espletata dal personale della Polizia Scientifica si è evidenziata anche e soprattutto in occasione dell’arrivo di cadaveri di immigrati. Le procedure identificative particolarmente complesse, in condizioni di lavoro ambientali critiche, in sinergie con i medici legali, ed in camere mortuarie approntate di volta in volta, rendono tangibile la maturata esperienza operativa che si è catalizzata anche con le attenzioni di collegamento informativo con le rappresentanze diplomatiche di riferimento per nazionalità presunte dei cadaveri, al fine di un compiuto riconoscimento e di conseguenti contatti con i familiari dei defunti.
Il Questore, nel corso di una sobria riunione, ha consegnato quattordici pergamene ad altrettanti appartenenti alla Polizia di Stato per suggellare l’ambito riconoscimento a “Personalità molto speciali”.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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