Convegno sulla comicoterapia a Ragusa
Venerdì 20 gennaio, dalle ore 14.00 alle ore 20.00 alla sala convegni della Cna in via Psaumida 38, a Ragusa si terrà un interessante convegno sulla “comicoterapia”.
Non tutti sanno che la comicoterapia è una filosofia di vita che andrebbe adottata in tutti gli ambienti del quotidiano. Essa serve a portare un sorriso e il buonumore negli ospedali e nei centri per disabili, in modo da rendere più umano questi ambienti di sofferenza, ma soprattutto costruisce un’immagine nuova del medico. Non esiste un metodo per fare comicoterapia, basta farlo a proprio modo e secondo le proprie capacità. L’importante è aiutare il prossimo guardando oltre, andare all’origine del problema cercando di dare spiegazioni meno accademiche, ma pur sempre valide.
La comicoterapia ha effetti straordinari sui malati, per cui considerarla come semplice attività di clown tra i malati è restrittivo e sbagliato. Regalare un sorriso è positivo e terapeutico, ma anche ascoltare, consigliare e confortare sono attività importanti che il “dottore-clown” deve saper praticare con i propri “pazienti” affinché s’instauri un rapporto di amicizia e si possa generare quello scambio d’amore che è l’essenza stessa della comicoterapia. Questo è l’obiettivo che si è prefissato l’associazione “Ridiamo su“ di Ragusa che da anni è impegnata nella diffusione della comicoterapia.
A fine mese e per tutto l’anno, ma il proposito è di continuare anche per i successivi, l’associazione sarà impegnata nel nuovo “Progetto Saturnino” col quale, per la prima volta, porterà la comicoterapia nel reparto Day Hospital Oncologico dell’ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa Ibla. Le finalità e gli obiettivi del progetto saranno presentati in occasione del convegno “Comicoterapia e terapie integrate in ambito socio sanitario”, in programma venerdì 20 gennaio. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con “Cives Ragusa”, “Homo Ridens, Istituto di Ricerca, Documentazione e Formazione” e Diocesi di Ragusa – Ufficio per la Pastorale della Salute,evidenzierà l’urgenza dell’umanizzazione dei reparti, non solo dal punto di vista della comunicazione, dell’accoglienza e del soggiorno, ma anche delle cure stesse.
Il convegno, la cui partecipazione è gratuita, è rivolto a tutte le professioni sanitarie e consente l’accreditamento ECM. L’apertura dei lavori sarà affidata al dott. Carmelo Pignatelli, psicoterapeuta e responsabile scientifico del convegno che presenterà gli obiettivi dell’appuntamento. Nomi illustri saranno presenti al convegno: il dott. Leonardo Spina, pioniere della gelotologia in Europa e presidente dell’Istituto “Homo Ridens”, che ci parlerà delle potenzialità del ridere nell’affrontare le malattie; interverrà anche la dott.ssa Bongiorno Sara, psicoterapeutica; il dott. Massimo Bonucci, docente universitario di Oncologia integrata e presidente dell’Associazione ricerca terapie oncologiche integrate; la dott.ssa Mariuccia Sofia, nutrizionista e fitoterapeuta; e anche diversi infermieri.
Il “Progetto Saturnino”, che sarà intanto attivo fino a gennaio 2018, prevedrà l’intervento in reparto dei clown dottore, in due turni settimanali, che si rivolgeranno non solo ai pazienti, ma anche ai loro familiari, al personale ospedaliero e al personale volontario, con l’obiettivo di cambiare segno alle emozioni, tentando di spezzare il circolo vizioso sulle catene emotive che ci danneggiano e ricreare comunità tra il reparto, i pazienti e le famiglie per contribuire alla guarigione e al benessere psicofisico della persona ammalata e di chi le sta intorno. Dunque, un convegno scientifico per parlare della nuova scienza del sorriso, la comicoterapia, e per presentare un progetto assolutamente innovativo per la realtà siciliana. E’ provato che ridere fa bene sempre, una risata contribuisce al benessere di una persona, sana o malata che sia: allora ridi, o meglio fai ridere gli altri, sopratutto in contesti in cui l’allegria purtroppo manca….
