Società

Pubblicato il 29 Maggio 2017 | di Redazione

16ª Assemblea diocesana di Azione Cattolica

Custodiamo l’essenziale per far nuove tutte le cose: titolo impegnativo, quello della 16ª Assemblea di Azione Cattolica che ha visto riuniti i delegati delle varie parrocchie della diocesi di Ragusa, per discutere insieme e approvare la bozza del documento che sarà il vademecum dell’associazione per il prossimo triennio 2017-2020. Il programma  è sintetizzato nell’introduzione del progetto formativo dell’associazione:

«Oggi non è facile scegliere di vivere l’ essenziale (…) In un tempo di dispersione e di pluralità di proposte, scegliere l’essenziale implica un esercizio continuo di discernimento… si tratta di ritrovare il cuore della vita cristiana: riconoscere il valore assoluto del mistero del Signore Gesù come centro non scontato della vita di fede e della Chiesa (…) Vivere il cuore significa comprendere e vivere che la Parola, l’Eucarestia, la domenica, la vita sacramentale, la preghiera, la comunione sono l’essenziale per vivere oggi da discepoli e che tutto questo basta ad un cammino di santità».

Il laico di Azione Cattolica, cristiano adulto nella fede e cittadino responsabile, è chiamato a vivere nel quotidiano la sua fede, ad essere lievito che fermenta la massa, a rendere «straordinario tutto ciò che è ordinario», a fianco degli ultimi, nelle periferie umane così come nei diversi ambiti della società spendendosi, inoltre, nella promozione di iniziative culturali, sociali e politiche, mettendosi in gioco in strade mai battute, cercando nuovi compagni di viaggio, sicuri che nella diversità si possono creare grandi e nuove cose.

Il triennio che ci si appresta a vivere, prende le mosse dal tempo entusiasmante che la Chiesa universale ha vissuto con il Giubileo straordinario della Misericordia, un anno di grazia, in cui si è riscoperto che Dio guarda ad ogni uomo ed ogni donna con immenso amore di Padre, accogliendo tutti, soprattutto chi è più bisognoso di perdono.

Dal confronto aperto e fraterno è scaturito un documento assembleare ricco e articolato che è stato approvato a termine dei lavori dell’assemblea, da cui è scaturita anche l’ elezione dei nuovi rappresentanti dei vari settori e la nuova presidenza così formata: Francesco Arangio (rieletto presidente); Giovanni Galofaro (segretario); Maurizio Attinelli (amministratore);  Massimo Alfieri e Maria Cappello (vice presidenti Settore Adulti); Riccardo Spatola e Valeria Nasello (vice presidenti Settore Giovani); Raffaella Refano (responsabile Acr), Pippo e Giovanna Di Noto (coppia di sposi); Renato Meli (responsabile della formazione).

Inoltre, la diocesi di Ragusa, da sempre attiva nel territorio e presente a vari livelli, ha anche un rappresentante a livello regionale, nella persona di Sebastiano Distefano, in qualità di delegato regionale Sicilia ratificato dalla Cesi (Conferenza episcopale siciliana) membro di diritto del Consiglio Nazionale, e, per completare il quadro, in seno all’assemblea nazionale, Renato Meli, un altro membro della nostra diocesi, è stato eletto come consigliere nazionale del Settore adulti.

Oneri ed onori per la nostra diocesi che si trova presente  a servire la Chiesa locale, regionale e nazionale. Ma questo, per l’Azione Cattolica, è un anno particolare, infatti, in occasione del 150° anniversario della sua fondazione, ha vissuto  uno straordinario momento di grazia con l’ eccezionale incontro a San Pietro con  Papa Francesco,

Il Pontefice ha parlato delle sue radici di Azione Cattolica, ricordando che anche sua nonna e suo padre appartenevano all’Azione Cattolica, e, in quel contesto di festa gioiosa ai membri della associazione, ha fatto  un augurio e, al tempo stesso ha consegnato un mandato, quello di vivere incarnati in Diocesi e in parrocchia, senza chiusure, tra la gente, vivendo da laici, accogliendo sull’atrio della chiesa le persone che restano a guardare, sporcandosi le mani, per poter essere radicati nel futuro per custodire l’ essenziale.

L’ augurio di  Papa Francesco si può sintetizzare nella frase emblematica e significativa: «Passate dalla pastorale del  campanile a quella del campanello».

Infine, il Papa ha incoraggiato tutti ad impegnarsi nella politica, quella che è al servizio del “bene comune”. Non mancano gli spunti di riflessione ma soprattutto di impegno che i laici di Azione Cattolica si accingono a vivere giorno per giorno, nella coerenza della propria fede. Ai membri di Azione Cattolica e ai laici tutti “Buon servizio”.

Pippo Di Noto e Giovanna Vindigni

 


Autore

Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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