Attualità

Pubblicato il 18 Aprile 2018 | di Silvio Biazzo

AVIS dieci e lode per la medicina trasfusionale

Il sistema qualità di SIMT – Servizi di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale – e AVIS è stato rivalutato dagli ispettori Michela Macrì e Angelo Napoli dell’ente certificatore Certiquality e aggiornato secondo l’ultima versione delle norme ISO del 2015, confermando l’eccellenza della certificazione del sistema integrato SIMT-AVIS.

Viva soddisfazione è stata espressa dal direttore del SIMT, dott. Giovanni Garozzo, e dal dott. Pietro Bonomo, responsabile sanitario dell’AVIS, che hanno voluto ringraziare tutto il personale nonché il dott. Mimmo Arezzo e la dott.ssa Rossella Leggio, consulenti esterni, per l’impegno profuso per il raggiungimento di questo importante obiettivo.

Il giudizio complessivo sulla conformità ed efficacia del sistema di gestione è stato positivo. Dettagliate ed esaustive le motivazioni: è stato così affermato che “Tutti i processi ed il sistema documentale sono stati rivisitati ed adeguati ai requisiti della Nuova Norma. L’efficacia del sistema è ben evidenziata da una serie di indicatori di performance elaborati per tutti i processi. Una informatizzazione capillare garantisce non solo un continuo controllo di tutti i processi ma anche una comunicazione in tempo reale tra i numerosi siti.

L’esito della soddisfazione dei vari clienti registra un ottimo grado di soddisfazione ed è stata condotta una analisi dei bisogni dei donatori di sangue in tutte le unità di Raccolta. L’analisi e la gestione dei rischi per tutti i processi definiti nel campo di applicazione è stata preceduta da una relazione documentale molto dettagliata sulla comprensione del contesto dell’organizzazione e sull’analisi delle parti interessate.

L’analisi ha coinvolto tutti i ruoli di tutte le unità operative centrali e periferiche nel definire le criticità e le azioni di mitigazione, mentre per il calcolo del rischio è stata utilizzata una metodologia che tiene conto di tre variabili per definire la classificazione del rischio per processo: punto di riferimento regionale per la medicina trasfusionale e la compensazione regionale con una cultura della qualità diffusa in tutto il sistema comprese le Unità di Raccolta periferiche – 30 audit interni nel 2017 e continui corsi di formazione.

Infine è stata verificata l’eccellente competenza dell’equipe dedicata alla gestione del sistema qualità (tutti i componenti fanno parte dell’elenco nazionale dei valutatori per il Sistema Trasfusionale). Si registra, tuttavia, un punto di debolezza: la presenza di numeroso personale precario ancora da stabilizzare”.

La storia della certificazione secondo la norma ISO 9001 per il Servizio di immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) di Ragusa e le Unità di Raccolta AVIS nasce nel 2000 quando l’AVIS Comunale di Ragusa, seconda in Italia, ottenne la certificazione ISO. Successivamene, nel 2009, anche il SIMT di Ragusa e le unità di Raccolta di Chiaramonte, Giarratana, Monterosso e Santa Croce ottennero, a loro volta, la certificazione.

Nel 2001, con la unificazione dell’Azienda Ospedaliera e dell’Azienda Sanitaria e quindi con la creazione del SIMT provinciale, la certificazione fu conseguita anche per le sedi SIMT di Modica e di Vittoria nonché per le restanti Unità di Raccolta AVIS di Vittoria, Comiso, Acate, Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica.

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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