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Pubblicato il 21 Maggio 2018 | di Silvio Biazzo

Tradizioni e solidarietà al centro della festa dell’Addolorata

A Comiso il gran cuore dei cittadini è tornato a battere forte, con loro i devoti di Maria Santissima Addolorata che hanno animato, per le vie del centro storico, una consistente raccolta di derrate alimentari. In pratica si è “raccolto” di tutto (pane, pasta, vino, frutta, dolci come impone la tradizione ma anche altro ancora) che è stato caricato sui furgoni accompagnati da folkloristici carretti siciliani per perpetuare la tradizione risalente ai primi anni del secolo scorso.

Il comitato dei festeggiamenti ha avuto modo di compiere la tradizionale raccolta di doni culminata, poi, nella partecipata “cena all’asta” . E per lo stesso comitato, guidato dal vicepresidente Salvatore Battaglia, con il segretario Francesco Delaimo e il tesoriere Roberto Giannone, c’è stata la possibilità di toccare con mano il tangibile contributo arrivato dai fedeli. “Quando c’è da spendersi in campi come la solidarietà, a maggior ragione in questi momenti non proprio semplici – ha affermato il vicepresidente Battaglia (il presidente del comitato è l’arciprete parroco, don Innocenzo Mascali) – l’aspetto più significativo è che nessuno si tira indietro. Anzi, tutti ci tengono a fornire sino in fondo il proprio sostegno, commisurato alle proprie possibilità, per aiutare gli altri. Direi proprio che si tratta di una caratteristica particolare di questa festa che vuole fare sentire la propria vicinanza agli ultimi”. La raccolta dei doni, infatti, oltre al sostentamento delle iniziative legate ai festeggiamenti, ha finalità benefiche. E i numerosi tavoli predisposti dai cittadini nel centro storico di Comiso e nelle zone periferiche cittadine hanno fatto emergere quanta l’attenzione nei confronti di questa iniziativa sia molto alta da parte di tutti. “Riteniamo – aggiunge Battaglia – che fare sentire in maniera concreta la nostra vicinanza a chi ha bisogno sia quanto di più importante possa accadere in periodi del genere. Pensiamo anche, quindi, alle necessità della vita reale”.

Oltre ai componenti del comitato, a dare una mano per la raccolta anche i devoti portatori di Maria Addolorata, il tutto con la presenza dei componenti del corpo bandistico. E’ venuta fuori, ancora una volta, quella rete di solidarietà creatasi all’insegna della devozione per Maria Santissima Addolorata. L’ultimo tavolo, poi, quello allestito con la collaborazione dei bambini dell’Inno, ha avuto come cornice il sagrato della chiesa di San Biagio, da qui, in corteo, ci si è spostati sul sagrato della chiesa Madre. Intanto i festeggiamenti proseguono per la giornata in cui si celebra la memoria liturgica di Santa Rita. Alle 19 la celebrazione eucaristica con la partecipazione dei gruppi dei portatori delle parrocchie di Comiso, saranno benedette, al termine della celebrazione, le rose di Santa Rita. Il Settenario sarà animato dai devoti portatori di Maria Santissima Addolorata. Mercoledì, invece, ci sarà solo la celebrazione eucaristica con il Settenario che sarà animato dal gruppo “Agesci Comiso 1”. Venerdì scorso, intanto, è stata inaugurata la mostra omaggio al prof. Pinò Colombo con l’esposizione di specifiche opere d’arte. La mostra è stata allestita presso la Pro Loco di Comiso in via Di Vita 6 e resterà aperta sino al 3 giugno (orari 10-12 e 17-20).

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Autore

Silvio Biazzo

Giornalista Pubblicista dal 1980 , ha collaborato con Radio Insieme, Avvenire, Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud e tv locali, diploma di Maturità Classica, studi universitari in Giurisprudenza , dal 1993 insignito della Onorificenza di Cavaliere dell’ O.M.R.I.



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