Decreto salva bebè in vigore da luglio
Un passo importante contro il fenomeno dell’abbandono per distrazione dei bimbi sui seggiolini in auto. Si tratta di un risultato considerevole per tentare di evitare tragedie dovute ad una banale distrazione.
È per questo che il cosiddetto “decreto salva bebè” è stato recentemente approvato dal Parlamento. Diventa, dunque, legge. Risulta così modificato l’articolo del Codice della strada che si riferisce all’uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini. L’obbligo sarà in vigore entro il primo luglio del prossimo anno.
Cosa prevede la nuova norma? In buona sostanza, il conducente che trasporta un bambino di età inferiore ai quattro anni deve assicurarlo al sedile con un sistema di ritenuta di allarme volto a prevenire l’abbandono del bimbo. In programma anche una campagna informativa sulle corrette modalità di utilizzo dei dispositivi e sui rischi che derivano dal vuoto di memoria, causato non di rado dallo stress o dalla fretta, che negli ultimi anni ha colpito tanti genitori causando l’abbandono involontario e inconsapevole in auto di molti bimbi.
