Cultura

Pubblicato il 11 Febbraio 2019 | di Redazione

0

Gli Hospice e la speranza

I edizione del concorso artistico “Una carezza per chi soffre: i sentieri del sollievo”.

L’ASP di Ragusa, rappresentata dall’Hospice dell’O.M.P.A., l’Ufficio della Pastorale della Salute, unitamente alle associazioni SAMOT Ragusa e SAMOT Onlus, in occasione della XVIII Giornata del Sollievo, organizzano il I Concorso artistico “Una carezza per chi soffre: i sentieri del Sollievo”, dedicato agli studenti frequentanti le terze e quarte classi di tutti gli istituti di istruzione secondaria della città di Ragusa.

Finalità del bando
Il Concorso intende promuovere la forma espressiva ed artistica per sviluppare il tema “Le forme del Sollievo dalla Sofferenza”, dando agli studenti la possibilità di raccontare attraverso l’arte la magia e la potenzialità del prendersi cura.

Come partecipare. La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli studenti frequentanti le terze e le quarte classi degli istituti di istruzione secondaria della città di Ragusa, che potranno presentarsi singolarmente o in gruppo (massimo tre persone). Per iscriversi è necessario compilare il modulo d’iscrizione ed inviarlo tramite mail all’indirizzo hospice.ragusa@asp.rg.it

Categorie di concorso
Sono previste le seguenti categorie di concorso: fotografia ed arti grafiche, opere Letterarie, multimedia: musica e filmati, sezione speciale “Dai un nome ed un logo all’Hospice di Ragusa”.

Termini
La scadenza per la presentazione è fissata per giorno 30 Aprile 2019.

Premi. Delle opere pervenute verrà effettuata una selezione da una giuria tecnica appositamente nominata. Gli autori delle quattro opere migliori riceveranno uno dei seguenti premi offerto dalla Società Ergon di Ragusa: tv color 29/31 pollici, macchina fotografica polaroid digitale, smartphone, KOBO per lettura digitale. Regolamento completo sul sito dell’Asp di Ragusa e disponibile in tutte le scuole che partecipano all’iniziativa.

 

Tags: , , , ,


Autore

Redazione

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna Su ↑