Attualità

Pubblicato il 29 Maggio 2019 | di Redazione

Il diritto per la pace e il coraggio delle donne contro la guerra

Lunedì 27 maggio, presso il salone della parrocchia del Preziosissimo Sangue di Ragusa, si è svolta la Tavola rotonda “Diritto per la pace: il coraggio mai vinto delle donne contro ogni guerra”, organizzata dalla Cattedra di dialogo tra le culture, in collaborazione con l’Ordine forense della Provincia di Ragusa. Ha introdotto padre Biagio Aprile, direttore della stessa Cattedra, con un riferimento ai valori trasversali alle epoche e ai popoli contenuti nelle tragedie greche e al significato di “barbarie” come smarrimento dei valori fondanti di una civiltà. A seguire, Teresa Noto, docente di greco e latino al liceo classico “G. Carducci” di Comiso, ha contestualizzato storicamente la tragedia “Le Troiane” di Euripide e la commedia “Lisistrata” di Aristofane. La relazione della docente ha sottolineato la dignità, la forza, il coraggio delle donne (attraverso l’autore) nel denunciare certe pagine oscure della storia della grande Grecia; in particolare, come la guerra non sia vantaggiosa per nessuno, vincitori o vinti, ma solo strumento di barbarie, distruzione e morte.

L’uditorio è stato avviato ad una più ampia comprensione del testo, in vista di una migliore fruizione delle rappresentazioni a Siracusa. La magistrale lettura di alcuni versi, infatti, da parte dell’attrice Tiziana Bellassai, coadiuvata dal giovane talento Manuel Manfré e dall’avvocato Giovanni Favaccio, ha contribuito a regalare emozioni e atmosfere da gran teatro, avvalorando la relazione della docente Noto. La tavola rotonda ha previsto l’intervento conclusivo dell’avvocato Simona Pitino, presidente del Comitato per le pari opportunità dell’Ordine forense di Ragusa, con un excursus storico sulla condizione della donna nel diritto civile e della lenta presa di coscienza del suo svantaggio sociale. Dalla relazione è emerso come, soltanto in tempi assai recenti, siano avvenuti l’abolizione del delitto d’onore nella coppia nel 1975, e nel 1981 il riconoscimento della violenza sulle donne come offesa alla persona e non alla morale pubblica. Pitino ha evidenziato le dinamiche di tragedia e sopruso sulle donne che attraversano tutti i tempi, e come sia necessaria un’ulteriore presa di coscienza del problema “emancipazione della donna” attraverso la sensibilizzazione didattico-formativa e la giusta informazione nei riguardi dell’opinione pubblica; come anche la stesura di leggi che attenuino lo svantaggio civile delle donne.

La Cattedra continua a perseguire la sua missione e a raccogliere preziosi frutti. Suo grande merito è senz’altro quello di stare riuscendo a far dialogare saperi diversi, senza limitarsi a discorsi accademici, aprendosi ad un ampio pubblico, non solo specialistico. Tutto ciò nella ricerca comune di una migliore comprensione delle problematiche attuali, nel tentativo di percorrere strategie efficaci di intervento, avvalendosi dei contributi delle scienze umane in costante dialogo con la sapienza cristiana. Nella mai inutile speranza di ritrovare l’unità dei saperi e l’eterna bontà della verità.

Pasquale Monaco

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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