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Pubblicato il 2 Agosto 2019 | di Salvatore Schininà

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25 anni di “Ragusani nel mondo”

Sabato 3 agosto alle ore 20.00, in piazza Libertà a Ragusa, la 25° edizione del “Premio Ragusani nel Mondo”.

Un traguardo eccezionale è quello che oltrepassa la manifestazione ideata un quarto di secolo fa dall’associazione omonima. L’obiettivo era quello di censire e rintracciare tutti i ragusani in giro per il mondo, e che con le loro attività in ogni ambito professionale, avessero portato avanti l’eredità delle loro origini iblee. A distanza di 25 anni, l’attività di ricerca in giro per il mondo non è ancora terminata, perché tanti e troppi sono tutt’oggi  i ragusani costretti ad emigrare per vedere valorizzati i propri talenti.

Sabato 3 agosto alle ore 20.00, in piazza Libertà a Ragusa, la 25° edizione del “Premio Ragusani nel Mondo”, vedrà sul palco 5 eccellenze figlie del nostro territorio, che hanno saputo valorizzare attraverso il loro impegno la comunità locale in cui hanno spostato la loro residenza. Ospite d’eccezione Anna Tantangelo. Come di consuetudine, la serata sarà presentata da Salvo Falcone e Caterina Guerrieri; sul palco con loro il maestro Peppe Arezzo e la sua orchestra. Nel corso della serata numerosi ospiti si alterneranno sul palco, tra momenti emozionanti e di intrattenimento, sempre all’insegna della ragusanità. Emozionati gli organizzatori, Franco Antoci, presidente dell’Associazione Ragusani nel mondo, promotrice dell’evento, e il direttore Sebastiano D’Angelo: tutti in fermento per regalare alla città di Ragusa e alle migliaia di spettatori attesi un’edizione emozionante.

I premiati della 25° edizione:

Adele Sulsenti

Mamma e imprenditrice di successo. Uno dei cinque premiati della 25° edizione del premio Ragusani nel Mondo è Adele Sulsenti. Nata a Ragusa, da piccolissima si trasferisce in Venezuela dove negli anni avvia una fiorente carriera nel settore assicurativo. La sua agenzia di assicurazione, la “Giron Sulsenti Insurance Brokers”, oggi estesa in tutti gli Stati Uniti, in particolar modo ad Atlanta, condivide esperienze con agenzie di tutto il mondo e partecipa da parecchi anni alle Convenzioni Mondiali di una delle più importanti ditte di Assicurazione Internazionale sulla Salute, la VUMI GROUP. Manager di alto livello in grandi aziende internazionali come Warner Lambert, United Distillers, RCI e poi la IBM, dove ha gestito un outsourcing di circa 800 dipendenti specializzati nel servizio di alta tecnologia per tutti i progetti che la ditta ha sviluppato dal 1997 al 2009, la Sulsenti si è poi specializzata nel settore assicurativo. Dal 2010 lavora nel campo delle Assicurazioni Internazionali con l’agenzia “Asegura”, offrendo ai clienti l’assistenza e la consulenza per i prodotti assicurativi delle più importanti ditte americane e garantendo un ventaglio di soluzioni per ogni esigenza di copertura e previdenza. Mamma di due ragazzi, attualmente vive a Caracas.

 

Mario Messina

Chirurgo pediatrico noto in tutto il mondo, accademico apprezzato e autore di oltre 300 lavori scientifici, pubblicati in riviste nazionali ed internazionali. E’ il professore Mario Messina, monterossano di nascita, che il prossimo 3 agosto a Ragusa sarà protagonista tra i premiati della 25^ edizione del Premio Ragusani nel Mondo. Mario Messina si laurea in Medicina e Chirurgia a Siena, dove sviluppa la sua attività di chirurgo e accademico. Dal 2000 è Professore Associato nel settore scientifico-disciplinare della Chirurgia Pediatrica e Infantile e successivamente Professore Ordinario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Siena. Già Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, è Direttore del DAI Materno Infantile, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica e Infantile  e Coordinatore nazionale di tutte le scuole del settore.
Nei primi anni del 2000 gli viene assegnato il compito didattico dell’insegnamento di Chirurgia Pediatrica e Infantile in numerosi Corsi di laurea. Molto apprezzato come autore di lavori scientifici, ha pubblicato 304 studi in riviste nazionali e internazionali, ha spesso conseguito premi e riconoscimenti in numerosi congressi in tutto il mondo. In curriculum anche l’importante cooperazione con diversi Paesi extracomunitari, con svariate missioni nel Kurdistan iracheno e in Kenia.

Orazio Iacono

Amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. Orazio Iacono è un figlio di grande orgoglio per la terra iblea che lo omaggerà il prossimo 3 agosto con il premio Ragusani nel Mondo. Modicano di 51 anni, dopo la laurea all’Università di Catania e un Executive Master in Business Administration alla School of Management del Politecnico di Milano, Iacono entra nel gruppo Ferrovie dello Stato. Negli anni ricopre diversi incarichi: dai primi ruoli in Piemonte, diventa responsabile Esercizio Rete Ferroviaria Italiana nella Regione Lombardia, poi direttore regionale dell’Emilia Romagna a cui, nel 2009, si aggiunge la Toscana, con la responsabilità di sovrintendere ai Progetti di Sviluppo Tecnologico nel nodo di Bologna per l’attivazione dell’alta velocità ferroviaria. Torna a Milano come responsabile della Direzione Commerciale ed Esercizio Rete dell’intera area Nord e poi nel 2012 a Roma va alla Direzione nazionale. Tra i suoi compiti quello di garantire pianificazione, sviluppo, programmazione e regolazione dell’esercizio ferroviario sull’intera rete nazionale, nonché negoziare la vendita delle tracce orarie, per un fatturato di 1.200 milioni di euro, stipulando e gestendo i contratti di utilizzo dell’infrastruttura con le 33 Imprese di Trasporto Ferroviario operanti sulla rete italiana. Nel 2014 passa a Trenitalia come Direttore della Divisione Passeggeri Regionale, struttura centrale da cui dipendono tutte le singole direzioni regionali, che contano oltre 14.500 dipendenti e fanno viaggiare mediamente un milione e mezzo di persone al giorno su oltre 6500 treni. Sotto la sua guida le performance di puntualità e regolarità dei treni regionali italiani raggiungono i migliori standard europei. Sovrintende alla gara per l’acquisto di 500 nuovi treni per i pendolari e prende avvio la loro produzione, siglando nuovi contratti di servizio con le Regioni. Nel settembre 2017 è nominato amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. E’ inoltre presidente di Trainose (Società di Trasporto ferroviario in Grecia) e Consigliere di Amministrazione di Busitalia e Vice Presidente di Unindustria.

Jonathan Cilia Faro

Talento canoro ormai di fama internazionale, Jonathan Cilia Faro è uno dei premiati della 25^ edizione del Premio Ragusani nel Mondo. Ragusano, è un cantante lirico apprezzato in Italia e all’estero. Già a 21 anni Jonathan Cilia Faro ha prodotto il suo primo DVD con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di una scuola in India. Spinto dal desiderio di affermarsi all’estero, si è trasferito in Canada, dove ha prodotto un doppio album di inediti, dal titolo “Dalle tenebre alla luce” e “My Religion”. Rientrato in Toscana, ha composto colonne sonore per diversi film e l’album “A che piano vado” che lo porteranno a esibirsi in giro per il mondo: Thailandia, Giappone, India, Sud America, Europa. Insieme al tour mondiale, Jonathan Cilia Faro si è esibito in televisione e ha prodotto altri album. Trasferitosi successivamente a Londra, si è circondato di un team di professionisti di altissimo livello con i quali si è presentato al pubblico di tutto il mondo. Tra i componenti del team spiccano i nomi di Tom Brooks, Matteo Cifelli, Emanuele Chirco, Gary Wallis, Ben Trig, James Greco, William Scoppettone, Nicolò Fragile e Don Most. Nel 2014 si è spostato a Cleveland, nell’Ohio, dove ha fondato la NewArias Entertainment LLC, divenuta ben presto una società per la promozione della musica italiana nel mondo. L’attività artistica lo ha portato a registrare nell’aprile del 2017 un concerto dal vivo all’Union Chapel di Londra e a realizzare, nel settembre dello stesso anno, a Roma, un omaggio a Fellini e alla sua Dolce Vita, usando brani italiani e inglesi di Modugno, Orbison e Ranieri oltre a comporre un medley, assieme al suo amico Donny Most, tratto dalla celebre serie Happy Days. Di recente ha partecipato al Premio Lunezia, dove ha condiviso il palco con la grande cantautrice Gianna Nannini. Ha inoltre preso parte allo Special Festival cantando con i Neri Per Caso, Marco Masini, Mattia Bazar, I Nomadi, Marco Carta, Platinette e Valeria Rossi. Pochi mesi fa ha ricevuto, per la sua performance al Premio Rascel, lodi ed elogi da Renzo Arbore e Serena Autieri per aver reso omaggio a Gigi Proietti, cantando “Halleluja Brava Gente” insieme a Cesare Rascel, e ha inoltre pubblicato il suo nuovo album “From Now On”, prodotto da Matteo Cifelli, che contiene un mix interessante di stili musicali.

Giuseppe Libretti

L’azienda Libretti tra i premiati di Ragusani nel Mondo 2019. Quasi settant’anni di storia per l’impresa specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti confezionati bio. Nata nel 1950 l’Azienda Libretti ha saputo rinnovarsi nel tempo, mantenendo sempre vivo un modo autentico di fare impresa. La realtà attuale è il risultato della lungimiranza di uno dei soci fondatori, Giuseppe Libretti, che con il suo management ha saputo integrare i moderni metodi di coltivazione con il totale rispetto della natura e della tradizione. I risultati conseguiti dall’azienda, misurabili nell’eccellenza qualitativa delle sue produzioni, rappresentano la prova tangibile del totale controllo della filiera produttiva e dell’inesauribile lavoro di ricerca. Tutto il processo produttivo è costantemente seguito da dottori agronomi altamente specializzati, che garantiscono il massimo controllo, per questo l’azienda è sempre in linea con le richieste della grande distribuzione organizzata, garantendo elevati standard qualitativi, salubrità del prodotto e attenzione per l’ambiente e investendo continuamente in ricerca, tecnologia ed innovazione.  Oggi la Libretti lavora con i più importanti players della Gdo nazionale ed estera, legandosi a loro con progetti di filiera controllata a residuo zero e prodotti bio. Negli ultimi anni, il Gruppo ha anche creato una spin-off “Bottega di Sicilia Qualità superiore”, salse e conserve di pomodorino Ciliegino e Datterino , un brand che ha subito riscosso successo  per la bontà e la  dolcezza di tutte le loro produzione.

 

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Autore

Salvatore Schininà

Laureato in Lettere moderne, attualmente volontario del servizio civile presso l’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Ragusa. Collabora con l’associazione di webmagazine Generazione Zero



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