Società

Pubblicato il 10 Settembre 2019 | di Redazione

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Ascoltare le emozioni dei bambini. L’esperienza estiva della Caritas

Raccontare uno spazio estivo può sembrare semplice e anche banale, ma in realtà non è così. Penserete che alla fine si tratta di una parentesi inserita in un anno di lavoro, di servizio e che non può mai avere lo stesso peso del resto. Invece, vi dirò che è proprio quella parentesi che avrà più peso di tutto il resto. Quando si pensano e si progettano le cose, non si è mai del tutto consapevoli della riuscita delle stesse; quando le sì cominciano sì pensa che non si riuscirà mai a portarle avanti. Poi passano le ore, i giorni, le settimane e ci si rende conto che si è giunti alla fine. Ma, certo avete ragione non vi ho ancora raccontato niente.

Uno spazio estivo è organizzazione, creatività, pazienza, precisione, stanchezza, profondità ed emozioni. Sì, proprio così quest’anno il motore della Caritas diocesana di Ragusa si è mosso con giallo (gioia), blu (tristezza), verde (disgusto), viola (paura) e rosso (rabbia). Ma no, non in quel senso. Riavvolgiamo il nastro. Inside out, il cartone animato che ci parla di quelle cinque emozioni, prima citate, ha fatto da sfondo allo spazio estivo 2019. Ha visto coinvolti ben cinque ragazzi in servizio civile presso la Caritas diocesana, due ex ragazzi in servizio civile con la compresenza di un “animatore scelto” che ha avuto la possibilità di accostarsi con impegno al progetto e la collaborazione di un animatore di professione. All’appello anche le due progettiste, Francesca e Valentina, con a cuore tutti i minimi particolari compresi gli obiettivi a breve e a lungo termine. Sì perché di questo si è parlato, di obiettivi a lungo termine. Non sempre quello che seminiamo, saremo noi stessi a raccoglierlo ma chissà che presto o tardi germoglierà. Non vi nego, che spesso ci siamo visti, piccoli, incapaci, stanchi, e poco motivati ma avevamo perso di vista quello che aveva acceso i motori: le emozioni.

I bambini sentono le nostre emozioni più di quanto ascoltino le nostre parole e quindi abbiamo capito che se fossimo scesi in campo con gioia, tristezza, paura, disgusto, rabbia e aggiungerei anche preoccupazione, Stanchezza ma con emozione e motivazione
saremmo riusciti ad essere quello che volevamo. Lo spazio estivo per i bambini non è solo diventato il loro spazio ma anche il nostro, ed è stato anche mezzo di inclusione e di obiettivi su più fronti in cui la nostra Caritas opera. Vedere, sentire, ascoltare le emozioni dei bambini è stato per noi, l’obiettivo più bello raggiunto. Perché alla fine chi dona amore riceve sempre amore. Chiudiamo in bellezza, con un bagaglio ricco e pieno e con la speranza di una terza edizione.

Giovanna Stella

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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