Cultura

Pubblicato il 16 Settembre 2019 | di Redazione

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La Cattedrale del Cielo, paradiso dell’Eterna Bellezza

La mistica artistica del Maestro Alfredo Campo di Vittoria parla all’umanità più  intima di ogni uomo, invocando un legame più profondo e convincente, un ponte arcobaleno tra terra e cielo, attraverso le misteriose e soavi vie dell’arte.

C’è ancora nell’uomo contemporaneo un bisogno di trascendenza e di perfezione spirituale e morale, un’aspirazione religiosa, anche se ancora non del tutto espressa, ad una redenzione personale e generale? Non solo la scienza, la tecnica e la potenza cambiano il mondo nel suo cuore, non solo l’economia e il capitalismo informazionale lo massaggiano e lo dirigono verso inediti e pericolosi sentieri di mutazione. C’è posto per l’arte oltre le barriere dell’ideologia e della propaganda, al di là del pregiudizio della folla solitaria? La modernità e il postmoderno sono culture cieche e annunciano ancora esiti e processi di terribile e pervasivo nichilismo collettivo? Ad una indagine più radicale il nuovo corso del mondo non è fatalisticamente segnato dalla tragedia di un’Apocalisse ma si intravede in una massa che avanza, una fiumana umana che apre attraverso il meticciamento di popoli e di classi sociali nuovi sentieri di una speranza collettiva. Forse cammina la liberazione guidata dall’Arte e non dall’utile. Forse sono gli immigrati che dipingono le strade del nuovo cammino della mutazione antropologica? Sono gli immigrati in cammino gli  artisti di strada quelli che annunciano i nuovi  mondi e le nuove vie? Ogni esperienza artistica è una via di Cielo. Gli artisti sono i banditori dei nuovi confini e i sognatori dei nuovi orizzonti. I popoli in cammino sono i portatori  del  cuore e i seminatori del futuro, sono loro ad allargare le corde più umane e religiose delle società multiculturali.

A disposizione  di ogni uomo e di ogni donna non c’è solo lo zaino dei legami della memoria del loro passato ma anche il portfolio dei talenti e delle imprese familiari. I tesori nascosti sono il cammino ancora da fare e le conquiste da realizzare. Le radici camminano; le piante diventano alberi; le foreste si moltiplicano di forza e potenza, continuano a far respirare il mondo e a rinnovare la storia… Non finisce il mondo ma si  rinnova con il respiro, l’aria e l’acqua. L’ecologia integrale guida il cammino, e l’arte ne traccia il solco. L’uomo attraverso l’Arte svolge una funzione salutare e benefica, pacificatrice e redentrice, creatrice di una grande sinfonia a scacchiera esplosiva di luci e colori e diffonde un soffio perenne di vitalità e di trascendenza.

Il maestro Alfredo Campo ci aiuta con le sue opere e i suoi dipinti a disvelare ciò che è nascosto e a preparare l’ignoto e ad incarnare  i desideri e le speranze. Ci aiuta a leggere la profondità complessa della realtà e a destrutturarla; ci aiuta a decodificare e a capire il difficile tempo del nostro spirito in questo drammatico cammino dell’umanità dell’uomo. Svolge una funzione catartica e maieutica: quella di ritrovare i semi di  gioia e di scoprire il cielo stellato al di là delle nubi e dei temporali, l’armonia e la pace, il dialogo interiore, il sussurro della speranza che non muore e non può morire. Coglie un pezzo di Cielo, un diadema della Bellezza Beata ed Eterna che a dire dell’umanista Giordano Bruno (1484) è Dio “causa principio et uno”, universo infinito et mondi”, cielo stellato e porta dei  Cieli. Creatore e Luce come potenza di essere e di agire. Egli si manifesta come forza immanente e scopo fondante dell’Universo Infinito. Ma la sua più significativa presenza è l’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, che nell’uomo (Adamo ed Eva) si manifesta in modo eccelso come microcosmo genetico esemplare e signore dello spazio e del tempo, dell’Universo Infinito et Mondi. La Divina Bellezza appartiene al creato, agli uomini che ne sono le luci vicine e le presenze più misteriose. Appartiene a tutti gli uomini e non solo ai sapienti, ai filosofi e scienziati. La luce parla e riscalda il cuore di ognuno. L’Arte è in fondo la poesia di ogni evento umano e l’artista in quanto poeta, è sempre un sacerdote della Eterna Bellezza e dei trascendentali dell’Essere. Ogni vero artista è in fondo, ed in senso analogico, un “Occhio  di  Dio”, che vede tutto in profondità e dà vita, calore e colore, consistenza e animazione alle dimensioni naturali e celesti, agli astri dell’universo e alle loro manifestazioni, a tutto il creato e alle creature dell’uomo: alla dolce Itaca dell’esule Ulisse e alla Gerusalemme della Terra e del Cielo, dall’apeiron anassimandreo alle propaggini degli ultimi tempi…

Il Maestro Alfredo Campo rende tutto questo affascinante e meraviglioso con i tanti e preziosi dipinti che attraverso la tecnica mirabile delle luci che si affermano nelle penombre “gotiche” e i legami relazionali e di contesto che rendono omogenei i nessi e i significati ideali e reali. Egli ci fa gustare un po’ di Cielo nella Terra e ci guida nella contemplazione della  bellezza della realtà. Così la Cattedrale della nostra Chiesa  del Tempo diventa porta ed icona di quella del Cielo e l’arte serve come via privilegiata di fruizione estetica le nuove strade dello Spirito e dell’Universo Infinito.

Prof. Luciano Nicastro

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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