Società servizio civile

Pubblicato il 9 Ottobre 2019 | di Redazione

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Hai tra 18 e 28 anni e tanto entusiasmo? Per te ci sono 12 mesi di servizio civile

C’è tempo sino alle 14 del 10 ottobre per presentare le domande di selezione ai sette progetti di servizio civile (quattro attivati dalla Caritas e tre dalla fondazione San Giovanni Battista) e vivere così un anno da protagonisti a contatto con le realtà che più necessitano dell’entusiasmo e della partecipazione dei giovani. Possono infatti essere ammessi tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni.

Da quest’anno il Servizio civile universale prevede importanti novità nelle modalità di presentazione delle domande. Gli aspiranti operatori volontari, infatti, devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (Dol) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone.Si potrà accedere alla piattaforma solo se in possesso del Sistema pubblico di identità digitale, detto Spid. Sia la Caritas diocesana che la fondazione San Giovanni Battista hanno attivato degli sportelli informativi (al centro ascolto di via Ecce Homo 259 e all’ufficio servizio civile della Fondazione in via Roma 109 al secondo piano) ai quali è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni e per un aiuto nel predisporre la domanda. Altre informazioni sono disponibili sui siti internet di Caritas e fondazione San Giovanni Battista e del servizio civile nazionale.

In tutto saranno 101 i posti disponibili nei sette progetti. La Caritas diocesana ha attivato quattro progetti: “Le tasche piene di sassi” (10 posti), “Il treno dei desideri” (18 posti), “Le funambole” (8 posti), “Sono un eroe” (9 posti) che operano nei settori del disagio degli adulti e della povertà, delle donne e madri in difficoltà, della disabilità, e dell’educazione di bambini e ragazzi. Tre invece le opportunità e 57 i posti che offre il servizio civile nella fondazione San Giovanni Battista: “Passo passo” (23 posti), dedicato al lavoro nelle parrocchie a sostegno dei minori; “Marhaban” (12 posti) nei centri di prima e seconda accoglienza per richiedenti e titolari di protezione internazionale, “Tra culto e cultura” (22 posti) sulla valorizzazione del patrimonio culturale e storico del territorio e sulla comunicazione sociale.

«La Caritas – spiegano il direttore Domenico Leggio e la responsabile del servizio civile Francesca Greco – ha messo in campo una proposta variegata per un impegno di solidarietà, dal forte valore formativo, al quale i giovani possono scegliere di dedicare un anno della propria vita». Incontrando i giovani interessati in un momento informativo, il presidente della fondazione San Giovanni Battista, Renato Meli ha sottolineato che «il servizio civile rappresenta un’opportunità di impegno concreto per la comunità che resterà impressa per tutta la vita» e ha poi richiamato un pensiero di don Tonino Bello («Chi non vive per servire, non serve per vivere») che riassume bene lo spirito del servizio civile e le proposte di impegno offerte dalla fondazione San Giovanni Battista e dalla Caritas diocesana.

 

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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