Cultura

Pubblicato il 13 Novembre 2019 | di Eleonora Pisana

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Nati per leggere. Leggiamo. Crescono, dentro.

Il programma “Nati per leggere”, sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, è presente in tutte le regioni italiane. Fondato nel 1999, infatti proprio quest’anno ricorre il 20° anniversario, è diventato in breve tempo il programma italiano di promozione della lettura in età precoce. Nel mese di settembre il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto premiare l’iniziativa con una medaglia.

L’evidenza scientifica dimostra che i primi anni di vita sono fondamentali per la salute e lo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino, con effetti significativi per tutta la vita adulta. Quindi il programma propone gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli. Diverse sono le iniziative portate avanti dalla Rete interprofessionale di “Nati per leggere” e dai sui volontari, tra cui l’istituzione di presidi e punti lettura, il Premio nazionale Nati per Leggere, l’Osservatorio Editoriale Nati per Leggere, la lettura dialogica e “mamma lingua“, che prevede l’ampliamento dei libri disponibili nei Presidi NpL e nei Punti Lettura NpL anche a libri per bambini in altre lingue quali: Albanese, Arabo, Cinese, Francese, Inglese, Rumeno e Spagnolo; per far sentire i bambini italiani cittadini del mondo e al tempo stesso  valorizzare la lingua madre dei bambini con genitori stranieri.

Nel 2014 è stata istituita la Settimana nazionale Nati per Leggere “Andiamo Diritti alle Storie!”, per tutelare il diritto alla lettura di bambini e bambine. Quest’anno è stata istituita dal 16 al 24 novembre, data scelta non a caso, ma in concomitanza con la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che cade il 20 novembre. Ogni bambino ha il diritto di essere protetto, non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dallo svantaggio socio culturale e dalla povertà educativa. Ed è possibile farlo grazie alle pagine dei libri e alle parole delle storie, fonte inesauribile di stimoli che, se offerti precocemente e con continuità, incidono profondamente sull’itinerario di vita di un bambino.

Sul sito è possibile inoltre acquistare libri per la formazione di genitori e volontari, ma anche il Cofanetto NpL per i nuovi nati, ideato da Agnese Baruzzi. Tutte le attività sono realizzate con il contributo economico del Centro per il Libro e la Lettura, delle Regioni, delle Province e dei Comuni partecipanti al programma, e grazie all’attività degli operatori dell’infanzia e dei volontari. Per maggiori informazioni sulle attività proposte in Sicilia consultare la pagina facebook.

 

 

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Autore

Eleonora Pisana

Diplomata in maturità classica, studia Scienze della Comunicazione a Catania. Ha collaborato con alcune testate giornalistiche on-line e ha svolto un tirocinio presso il quotidiano “La Sicilia” di Ragusa. Attualmente volontaria del servizio civile presso l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ragusa.



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