Attualità

Pubblicato il 28 Dicembre 2019 | di Orazio Rizzo

A Vittoria uno spazio urbano dedicato “all’infanzia negata”

Un angolo di Vittoria dedicato “all’infanzia negata”, a tutti quei piccoli angeli che avrebbero dovuto continuare a vivere e sognare, ma che per mano o colpa altrui non potranno più farlo. Bambini nati ma mai cresciuti!

Una idea nata, proposta e realizzata dall’Associazione “Vittoria in cammino”, formatasi da pochi mesi in seguito ai tristi, quanto sconvolgenti fatti di cronaca che hanno riguardato i cuginetti D’Antonio e che hanno scosso le coscienze di molti, non solo a Vittoria.

Un gruppo di semplici cittadini, indignati e arrabbiati, che hanno deciso di scendere in campo, senza bandiere o colori di partito, animati solamente dalla voglia di impegnarsi per costruire una città migliore, dove regnino senso civico e legalità, di appartenenza ad una comunità sana, non malata.

Mission di “Vittoria in cammino” è proprio il sentirsi “in cammino”, mai arrivati, promuovendo una serie di iniziative volte a fare di Vittoria una città bella sotto tutti i punti di vista: culturale, ecologico, vivibile, una vera casa comune per tutti, punto di riferimento per tanti giovani.

Tra le iniziative messe in campo, quella di ieri sera rappresenta l’incipit: la realizzazione di uno spazio, un vicoletto (vicolo Elena Formica – zona ex centrale Enel) dedicato a loro, ai bambini che non hanno più voce, a chi desiderava vivere ma non è mai cresciuto per poterlo raccontare.

Uno spazio che rappresenta la volontà di rinascita di tutti, della parte sana città, desideroso di un vero riscatto sociale: una panchina bianca, simbolo di innocenza e purezza, dei semplici fiori come semplici erano questi angeli prematuramente volati in cielo. Uno spazio per ricordare ma soprattutto per riflettere sulle responsabilità di tutti e di ciascuno. Per dire mai più!

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Orazio Rizzo



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