Società

Pubblicato il 14 Maggio 2026 | di Redazione

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“Accendiamo la Pace”: un cammino di luce per la Terra Santa

“Accendiamo la Pace” è un percorso che nasce il 24 giugno 2024 in quel tradizionale “Viaggiu” nella notte-vigilia della festività di San Giovanni Battista a Vittoria.

Una riflessione che l’Azione Cattolica ha posto all’attenzione dei suoi soci e della Chiesa ragusana in un momento storico abbastanza colpito e ferito da relazioni rotte, nelle discordie fra Stati, nei dissidi e contrasti costruiti nella quotidianità di ogni uomo.

Il cero “Accendiamo la pace” realizzato per l’occasione, acceso il 24 giugno per tutta la festa della natività di Giovanni Battista e condotto poi il 29 agosto, festa del martirio, è stato un messaggero di pace in cammino lungo le vie della diocesi affidandoci al patrono San Giovanni Battista.

“Accendiamo la Pace” è un faro attento alla storia che attraversa la nostra umanità, quella storia fatta di uomini, di eventi, di solidarietà, di attenzione, di aiuti verso chi attraversa situazioni dolorose, drammatiche, di solitudine e di abbandono. L’accensione del cero diventa il gesto evocativo e visibile di “accendere la pace”.

L’Associazione si è interrogata cosa poter fare per la Terra Santa, nello specifico per la Parrocchia Sacra Famiglia di Gaza; ne è nato un calendario di iniziative che ha percorso in lungo e in largo la diocesi durante il periodo natalizio. Un momento di incontro fra i soci e fra le associazioni territoriali, tutti per un unico obiettivo rivolto ai nostri fratelli di Gaza. “Accendiamo la Pace” è divenuto, così, uno slogan che ha attraversato il quotidiano di tante persone, i loro gesti giornalieri, i loro sguardi attenti verso che persone che hanno incontrano e che incontrano. È diventato un motto da incarnare, da trasformare in stile di vita, da far proprio in ogni atteggiamento. È diventato un manifesto per ogni cristiano.

Alla Parrocchia Sacra Famiglia di Gaza sono stati inviati 4.000 euro e il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, ha indirizzato al presidente diocesano di ACI, Rosario Schininà, una lettera di ringraziamento nella quale sottolinea che “la solidarietà, unita alla vicinanza nella preghiera, costituisce un conforto prezioso e contribuisce ad alleviare le molte sofferenze provocate da questo ennesimo e doloroso conflitto”.

Gianna Rizza

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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