Vita Cristiana

Pubblicato il 22 Giugno 2021 | di Redazione

La festa di Maria Addolorata a Comiso La fede di ciascuno in un atto d’amore!

La festa di Maria Addolorata a Comiso si è appena conclusa. La domenica antecedente la festa, i portatori hanno fatto la consueta raccolta dei doni. Quest’anno, come quello scorso, i doni raccolti sono andati alla San Vincenzo parrocchiale. Un concorso ha inondato i social di disegni dedicati a Maria,  per i bambini delle scuole elementari e medie dal titolo “Maggio ….ColorinFesta”. Anche quest’anno si è svolto l’attesissimo settenario: non si tratta solo di musica e canto, ma essenzialmente di una preghiera popolare in forma di canto, che i “Matricrisiari” seguono con devozione e amore. Proprio con l’intento di allacciare e rinsaldare le relazioni anche l’Azione Cattolica ha cercato di fare sintesi fra le varie anime della comunità attraverso un giornalino distribuito la domenica della Festa per entrare in sintonia con tutto e tutti in nome di Maria. Mettere in comune i propri talenti, valorizzare quelli degli uni con quelli degli altri. Difficile raccontare in breve le emozioni, le passioni e i talenti di tutti coloro che ogni anno contribuiscono (chi fa la raccolta porta a porta, chi prepara dolci e cibi particolari da vendere all’asta, chi addobba e prepara l’altare, chi pulisce i candelieri o lancia i petali per la svelata, chi porta in processione la statua e tanto altro ancora ) a rendere bella e, soprattutto, speciale la nostra festa. Fatta di tradizioni, di folklore ma anche di tanta fede. Sì, perché la fede non è solo dimensione intima, talvolta ha bisogno di essere esteriorizzata, manifestata attraverso forme che possono sembrare semplice devozione, sentimentalismo e non fede vera. E invece ascoltando ciascuno si può andare oltre le apparenze! Ciò consente appunto di andare oltre per riscoprire la fede di ciascuno.

In tale contesto l’A.C. ha voluto rendere ciò evidente, organizzando all’interno dei festeggiamenti un incontro aperto alla comunità  con la scrittrice Costanza Miriano, giornalista di Rai 3 e scrittrice,  sul tema “La sofferenza quale via per la gioia”, tenutosi il 28 maggio in Chiesa Madre a Comiso. Quest’incontro dal tema significativo, proprio in riferimento a Maria Addolorata, è la sintesi di un percorso basato su due concetti essenziali, essere chiesa in uscita: uscire da se stessi e dal proprio individualismo, uscire per affermare la presenza di cattolici che vivono il loro tempo. L’altro concetto è l’agire  in comunione, riconoscendo il bisogno di uno dell’altro e che solo così si può testimoniare che la morte non è la fine, ma è l’inizio  di tutto! L’incontro è stato molto partecipato e apprezzato, grazie anche alla semplicità e spontaneità di Costanza Miriano che in modo lieve ha toccato il tema della sofferenza da cogliere a volte come opportunità di cambiamento e di conversione. È stata anche una bella occasione per vivere con piacere un evento formativo in presenza come un momento di rinnovata speranza che i tempi più difficili stanno passando.

Giovannella Incardona

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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