Vita Cristiana

Pubblicato il 3 Marzo 2023 | di Redazione

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Accompagnare le fragilità

Accompagnare le fragilità è stato il tema del secondo incontro del percorso formativo “Amoris Laetitia” pensato dall’Ufficio per la pastorale della Famiglia. Può rappresentare un piccolo passo in più da compiere verso il raggiungimento dei nuovi mondi all’interno del dinamismo del cammino sinodale. L’appuntamento dello scorso 22 gennaio si inserisce nel cammino a tappe che vuole offrrire un’occasione di crescita e formazione familiare e pastorale.

Grazie alla presenza del caro don Antonio Carcanella, già direttore regionale dell’Ufficio Famiglia della Cesi e oggi membro dell’Ufficio Famiglia e Vita della diocesi di Caltagirone, le 20 coppie di animatori presenti e iscritti al percorso, attraverso la metodologia della conversazione spirituale e dentro i lavori di gruppo, hanno avuto la possibilità di condividere esperienze di fragilità delle loro relazioni familiari, nonché di guardare con uno sguardo di misericordia chi vive situazioni di separazione, divorzio o nuova unione, grazie anche agli orientamenti pastorali che don Antonio Carcanella ha presentato come esperienza della loro diocesi. Il confronto è stato utile e arricchente, ai presenti è stato fatto dono di un sussidio pastorale che aiuterà gli animatori ad attuare il cap. VIII di Amoris Laetitia nei gruppi famiglia delle loro comunità di appartenenza, attraverso quattro piste di riflessione: il cantiere della fragilità, il il cantiere del discernimento, il cantiere dei piccoli passi e il cantiere del balsamo della misericordia.

«Il nostro incontro – ha affermato un gruppo di coppie che ha vissuto questa esperienza – ha avuto da subito il carattere dell’autenticità, perché ci siamo scoperti reciprocamente, curati dal balsamo della misericordia. Il racconto delle nostre fragilità sia di coppia che come famiglia all’interno di una comunità, ci ha spinti a riconoscere i segni della misericordia di Dio. Ci siamo detti la sofferenza della separazione, le difficoltà nel formare una nuova famiglia dopo l’esperienza di un divorzio e di sentirsi parte della comunità, ma anche la gioia che si prova nel far felici gli altri a partire dalla propria felicità e infine abbiamo riconosciuto attraverso l’identificazione con il figlio maggiore e minore, che Dio agisce costantemente nella nostra vita servendosi degli altri, di tutti gli altri attraverso il balsamo della misericordia. Ciò ci spinge a dare quello che abbiamo ricevuto».

Questo appuntamento ha fatto seguito a quello del 27 novembre, rivolto agli animatori di pastorale familiare, durante il quale è stato affrontato il tema “Fare chiesa in casa, quale spiritualità coniugale e familiare”?

Nicandro e Delizia Prete
Don Tonino Puglisi

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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