Celebrando la Vita con un concerto-meditazione
Sabato sera la cattedrale S. Giovanni Battista di Ragusa ha accolto un evento straordinario che ha unito spiritualità, arte e riflessione in un emozionante concerto-meditazione intitolato “In Principio era la Vita”. Un concerto che ha visto il connubio tra canto, prosa e poesia, il tutto al servizio della celebrazione della Vita. Questo bellissimo evento ha concluso le celebrazioni per la 47esima Giornata per la Vita, organizzata ogni anno dalla Conferenza episcopale italiana e ha visto impegnata la Diocesi di Ragusa (Centro Aiuto alla Vita, ufficio per la Cultura, ufficio di pastorale per la salute, ufficio insegnamento religione cattolica, ufficio per la pastorale della famiglia, il Consultorio di ispirazione Cristiana “Romolo Taddei” di Ragusa, l’Associazione Lauretana di Vittoria, Associazione “Nati per crescere” di Ragusa). L’evento ha preso il via con l’intervento del nostro Vescovo monsignor Giuseppe La Placa, che ha rivolto un saluto di benvenuto ai partecipanti, sottolineando l’importanza di celebrare la Vita in tutti i suoi aspetti. La scelta di un concerto meditazione, ideato, scritto e diretto da Giuseppe Di Mauro, ha avuto l’intento, perfettamente riuscito, di condurre il pubblico presente, attraverso la musica, le parole e la poesia ad un momento contemplativo che ha richiamato la sacralità e la potenza della Vita, si è creata un’atmosfera unica, sospesa tra spiritualità e bellezza artistica. La serata ha preso forma attraverso un alternarsi di brani musicali e riflessioni narrate, tutte pensate per condurre l’ascoltatore alla centralità e al Mistero della Vita, intesa come dono. La ricerca del senso della vita attraverso la voce narrante di un “piccolo”, interpretato dall’attrice Tiziana Bellassai, ha condotto un pubblico incantato alla scoperta delle figure dei Padri, delle Madri e dei Figli, cantate dalla soprano Federica Bonifacio, dal tenore Amedeo Falla, accompagnati dall’organista Andrea Strada. In un mondo che troppo spesso corre veloce, “In Principio era la Vita” ha consentito al pubblico presente di fermare il tempo per qualche istante grazie all’arte e alla bellezza ed è riuscito a contemplare e riflettere sul grande dono che è la Vita.
Carlo e Maria Moltisanti
Cristina Battaglia
