Risollevarsi dalla sofferenza
Insieme agli ospiti della Casa di Riposo “Donna Maruzzedda”, accompagnati dai volontari, ci siamo recati presso la locale chiesa, per percorrere il cammino di Gesù Cristo: “La Via Crucis”.
Il significato spirituale è stato profondo e molti sono stati gli insegnamenti acquisiti.
Nella chiesa, dove molte persone erano sedute nelle carrozzine, perché non potevano camminare, si è creato un momento di intenso raccoglimento e, la sofferenza di ogni persona era vissuta come la sofferenza di Gesù che, percorrendo quella strada ha sofferto un vero martirio.
Gesù, con la sua sofferenza ci ha insegnato come dobbiamo amare il prossimo e, come dobbiamo rialzarci ogni volta che possiamo cadere.
In quel cammino doloroso Gesù, ci fa vivere l’amore del figlio che incontrando la Madre, soffre in silenzio per non arrecare ulteriore dolore alla amata Madre Maria.
Ora, nella mia mente, in quella strada percorsa da Gesù, vedo tante persone buone, commosse, oppur disposte a condannare Gesù alla morte di croce… Rivedo la nostra società!
Ma ecco che nella persona può emergere la bontà e, ce lo insegna la donna Veronica, che è pronta ad asciugare il volto di Gesù, sanguinante, sofferente e carico di tutte le nostre colpe e peccati, che Gesù si è caricato per Amore.
Come non rendere lode e grazie a Gesù! Il cuore si ammorbidisce…
Vogliamo percorrere la strada del Calvario insieme a Gesù e, ai piedi della croce pregare e caricarci di amore per il bene di tutti.
E poi ricordare Simone di Cirene, che aiuta Gesù a portare la croce… anche noi siamo chiamati a condividere le sofferenze di chi ha bisogno di noi… ed oggi i volontari hanno offerto il loro aiuto, portando gli ospiti della Casa “Donna Maruzzedda” in Marina di Ragusa, presso la chiesa locale.
Ecco che da una stazione all’altra, siamo arrivati alla fine della strada dolorosa; quattordicesima stazione, Gesù è deposto nel sepolcro.
Momenti di intenso silenzio, e mentre il clic della macchina fotografica immortalava l’evento, la mano e lo Spirito di Gesù, consolava i nostri cuori creando eterna amicizia e Amore per aiutarci reciprocamente e risollevarci dalla sofferenza.
E ancora in questa Via Crucis… uno sguardo a Maria, che nel vedere cadere il figlio sotto la pesante croce, vorrebbe rialzarlo, ma Gesù, con uno sforzo riesce ad alzarsi e riprendere il cammino, sferzato e martoriato fino a raggiungere il Calvario. Ed è proprio qua che si compie il dramma… Gesù esala l’ultimo respiro, facendo la volontà del Padre, mentre una Madre addolorata, affranta in lacrime, dignitosamente accoglie il corpo esanime del Figlio per portarlo al Sepolcro.
E poi… ecco ancora la potenza, la grazia, la commozione per Gesù morto, che con la sua Resurrezione vince la morte, ed è gioia per tutti nella ricorrenza della Santa Pasqua.
Giovanni Rosa
Ospite della Casa di Riposo “Donna Maruzzedda”
