La via crucis della parrocchia Sacro Cuore di Ragusa
Si rinnova anche quest’anno, per la settima edizione, la Via Crucis animata “Li amò fino alla fine”, proposta dalla Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Ragusa. Un appuntamento ormai atteso dalla comunità, capace di coinvolgere ogni anno numerosi fedeli in un’esperienza intensa di fede e partecipazione.
La rappresentazione si svolge nel pomeriggio e accompagna i partecipanti fino al tramonto del sole, creando un suggestivo passaggio dalla luce del giorno al raccoglimento della sera, in sintonia con il mistero della Passione.
Uno degli elementi più caratteristici di questa via Crucis è l’ambientazione: non un centro storico, ma un contesto urbano moderno, tra palazzi, strade ampie e spazi della quotidianità. Una scelta significativa, che rende il cammino della croce vicino alla vita concreta delle persone e capace di parlare al cuore della città.
La Via Crucis si distingue anche per il suo carattere animato. Le stazioni sono arricchite da dialoghi tra i personaggi, momenti di preghiera e riflessione, che permettono ai presenti di entrare in modo più diretto nel racconto della Passione. Grande attenzione è riservata ai particolari, dagli abiti alle scenografie, tutto contribuisce a rendere la rappresentazione intensa e coinvolgente.
Fondamentale è il contributo della comunità. Giovani e adulti della parrocchia si incontrano nelle settimane precedenti per provare insieme e curare ogni dettaglio. Un impegno condiviso che diventa occasione di crescita, collaborazione e testimonianza.
Il percorso segue fedelmente le tappe della Passione: dalla condanna del sinedrio al processo davanti a Pilato, fino alla crocifissione. Tra i momenti più significativi, i dialoghi tra i personaggi riescono a esprimere in modo profondo il dolore e la speranza che attraversano quegli eventi.
Particolarmente toccante è il confronto tra Giovanni e la Maddalena, in cui l’annuncio della Speranza si unisce al dolore per la morte di Gesù: la sua opera non è finita e la promessa della risurrezione resta viva. La celebrazione, infatti, non si chiude nella disperazione, ma si apre alla luce della Pasqua. Le ultime parole richiamano l’attesa fiduciosa della risurrezione, cuore della fede cristiana.
La numerosa partecipazione dei fedeli conferma come questa iniziativa sia diventata un momento significativo per la vita della comunità. Una Via Crucis che, anno dopo anno, continua a parlare con linguaggi semplici ma profondi, portando il Vangelo nelle strade della vita quotidiana.
Marco Diara
