Società

Pubblicato il 7 Maggio 2025 | di Redazione

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Poidomani confermato alla guida dell’Avis provinciale dei record

Salvatore Poidomani è stato confermato presidente dell’Avis Provinciale di Ragusa dal nuovo consiglio direttivo, eletto dall’Assemblea degli Associati lo scorso 22 marzo.

Poidomani è impegnato nel sociale e nel volontariato, in particolare nell’Avis da oltre 35 anni, è dipendente dell’Asp di Ragusa e come assistente sociale specialista opera presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile di Modica. Attualmente ricopre anche la carica di presidente nazionale del Sunas, associazione sindacale professionale degli assistenti sociali.

«Lavoreremo insieme – ha dichiarato Poidomani – per promuovere con ancora maggiore impegno la donazione del sangue, con l’obiettivo di mantenere i risultati di missione raggiunti in provincia di Ragusa che continua a rappresentare una realtà territoriale virtuosa e di eccellenza.  Così come proseguiremo nell’attività di promozione di una cultura del volontariato, della solidarietà, della pace, della responsabilità civica e della cittadinanza attiva, soprattutto nei confronti dei giovani che vanno sempre più coinvolti per garantire il ricambio generazionale all’interno dell’associazione».

I dati degli ultimi mesi confermano i trend in ulteriore crescita e confermano quanto sia radicata la cultura della donazione del sangue nella popolazione iblea. L’Avis in provincia di Ragusa continua infatti a conseguire risultati straordinari. Rispetto all’anno precedente i donatori aumentano di 186 unità, risultando 26.973, mentre le donazioni si attestano a 45.767, 485 unità in più. Per questo il presidente Poidomani ha voluto rivolgere nel corso dell’assemblea «un sentito ringraziamento alle donatrici e ai donatori, ai dirigenti associativi, al personale sanitario e amministrativo delle 12 Avis Comunali per il loro impegno quotidiano», ricordando che «alla base dei significativi risultati ottenuti c’è anche  il rapporto di collaborazione e di sinergia con il Simt dell’Asp di Ragusa, diretto da dottor Francesco Bennardello, attraverso cui si garantiscono livelli ottimali dell’attività trasfusionale e donazionale, soprattutto in termini di qualità e sicurezza, elementi fondanti del Sistema Integrato Ragusa. La soddisfazione per gli ottimi traguardi raggiunti – ha dichiarato Poidomani – non deve però indurci ad abbassare la guardia. Siamo consapevoli di dover gestire una realtà complessa come quella della donazione del sangue in cui intervengono vari aspetti: organizzativi, amministrativi, normativi, sanitari. Da qui la necessità di avere la capacità di affrontare le nuove sfide in un’ottica di sistema, esplorando nuove strade e iniziative da sviluppare secondo una visione d’insieme per garantire all’Associazione un futuro in termini di crescita e di sviluppo».

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"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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