La gioia della musica
Sognare e progettare, relazionarsi in modo autentico, comunicare con sapienza, rispettare i confini ma sapersi spingere fino all’altro con pienezza sono solo alcune delle condizioni che fanno star bene una persona. Non è facile: ci vuole l’umiltà di chiedere aiuto, la fiducia nel processo relazionale, la disponibilità a mettersi in discussione e soprattutto la tenacia nel perseguire le proprie intenzionalità senza scoraggiarsi. Serve anche ascoltare testimonianze, leggere, nutrirsi di arte e di relazioni buone. Con questo sguardo sulla persona umana, il Consultorio Familiare di Ispirazione Cristiana “Don Romolo Taddei” di Ragusa non solo offre un costante servizio professionale gratuito a carattere psico-pedagogico, ma promuove iniziative di incontri e di crescita per la cittadinanza tutta. Una di queste si è tenuta giorno 23 maggio scorso presso l’auditorium della parrocchia San Pio X: il maestro Francesca Bacci, già direttore della scuola internazionale di musica “Sergio Fiorentino” di Roma e docente dell’Accademia Nazionale “Santa Cecilia”, ha dialogato col pubblico coinvolgendolo sia nella condivisione della propria storia personale che nell’ascolto di brani eseguiti da lei.
Dopo il saluto del parroco don Franco Ottone e della nuova presidente del Consultorio Vita Chiaramida, il direttore del Consultorio, dott.ssa Maria Pina Cascone, psicoterapeuta e musicoterapeuta, ha sottolineato come la musica si lega alla sofferenza umana in quanto, compagna della nostra vita in ogni momento triste e/o gioioso, diventa il porto sicuro dove trovare ristoro. L’ascolto infatti (o l’esecuzione, per chi ne è capace) può essere quella carezza che consola e spinge ad andare avanti, sempre e comunque, quel tocco che sollecita la nostra energia interiore e ci aiuta a riemergere anche dalle situazioni peggiori.
Di una fase molto dolorosa della propria vita ci ha parlato, infatti, il maestro Bacci e della forza che le ha donato la musica, tanto che oggi ha scelto di intitolare questo incontro “La gioia della musica”. A seguire, l’ascolto di brani da lei eseguiti con un’introduzione che ci ha aiutati all’ascolto e alla conoscenza dell’animo e delle fatiche di vita dei musicisti scelti: Bach, Beethoven, Schubert, Chopin, Verdi. La sala, gremita, ha ascoltato in religioso silenzio e applaudito con tutto il cuore a questo spaccato di vitalità e di bellezza che il maestro Bacci stava donando.
Le parole conclusive del sindaco Giuseppe Cassì, che ha partecipato a tutta la serata, hanno espresso a nome personale e della cittadinanza la gratitudine per quanto organizzato e lì ricevuto.
Agata Pisana
