Missionari di speranza tra le genti
La vocazione missionaria è di tutta la Chiesa, non di pochi operatori o persone che si spostano da un continente all’altro. E quindi tutta la Chiesa è chiamata a rinnovare la sua vocazione diventando “missionari di speranza tra le genti”.
È questo il tema della 99^ Giornata Mondiale delle Missioni che Papa Francesco ci ha lasciato in eredità spirituale; la speranza è al cuore della missione cristiana e deve essere vissuta, condivisa e trasmessa in tutto il mondo.
Francesco continua ad additarci l’impegno missionario indicandoci un cammino in tre tappe che sono i tre temi principali del Messaggio.
Sulle orme di Cristo, nostra speranza: Cristo è l’esempio supremo di missionario di speranza. La sua vita, morte e risurrezione sono la garanzia di un futuro colmo di speranza, anche nei momenti di oscurità.
I cristiani come portatori e costruttori di speranza tra i popoli: i cristiani sono chiamati a portare la speranza mettendosi al servizio dei più bisognosi e vivendo le gioie e le sofferenze degli altri.
Rinnovare la missione della speranza: la Chiesa è invitata a rinnovare la sua missione di trasmettere la speranza, nutrita dalla preghiera, dai sacramenti e dalla comunione fraterna, in una dinamica comunitaria.
Personalmente e comunitariamente questo ottobre missionario sia occasione di riscoperta vocazionale, rifondando in noi ed attorno a noi la speranza; sia “un tempo di grazia con il Dio fedele che ci ha rigenerato in Cristo risorto «per una speranza viva»”, accogliendo l’invito di Francesco “a compiere le azioni indicate per l’anno giubilare, con particolare attenzione ai più poveri e deboli, ai malati, agli anziani, agli esclusi dalla società materialista e consumistica. E a farlo con lo stile di Dio: con vicinanza, compassione e tenerezza, curando la relazione personale con i fratelli e le sorelle nella loro concreta situazione”.
Il 19 ottobre celebreremo comunitariamente la Giornata Missionaria e, anche quest’anno, vi chiediamo preghiere e offerte per le giovani Chiese.
Santo Vitale
