Pubblicato il 12 Novembre 2025 | di Emanuele Occhipinti

Benedetta a Giarratana la “campana della legalità”

 

La cerimonia di benedizione è stata presieduta dal Vescovo mons. Giuseppe La Placa, alla presenza del parroco don Francesco Ottone, delle autorità, della comunità giarratanese e della famiglia Cappello, titolare del gruppo industriale Cappello Group Spa, fondato proprio a Giarratana nel 1965, che ne ha fatto dono alla parrocchia SS. Annunziata e San Giuseppe e che sarà installata nel campanile della chiesa di San Bartolomeo. Uomo senza finzione l’Apostolo; uomo che rifuggiva dai compromessi Livatino. Per questo con il suono della campana potrà dirsi che in duemila anni poco o nulla è cambiato nella radicalità della sequela a Cristo. La vita dei martiri di ieri si mescola con il sangue dei martiri dell’oggi.

E la Chiesa depositaria della Verità desidera il suono delle campane parli dei testimoni di ieri come dei testimoni di oggi come ha ribadito il Vescovo La Placa: «La campana ci richiama a vivere in maniera concreta e coerente, ad essere “𝑐𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑎𝑛𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖” come esortava il giudice Livatino.  Essa non è destinata ad essere sentita da quanti abitano nelle case vicine o dagli abitanti di questo paese; è una campana che richiama tutti alla giustizia e alla legalità, a proclamare il Vangelo anche a costo di dare la vita. Diventi la voce di Dio che ci chiama all’unità, alla fraternità ed alla responsabilità, la voce del Signore che chiama non a venire in chiesa ma ad essere Chiesa».

La campana ha un diametro 76 centimetri e pesa 260 chilogrammi.

Porta incisa la frase “Sub tutela Dei” e l’immagine del Giudice Livatino con il libro dei Vangeli e il Codice Penale.


Autore

Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, lavora dal 1990 presso Banca Agricola Popolare di Sicilia, attualmente in staff alla Direzione Commerciale. E’ impegnato nell’associazionismo e nel volontariato nazionale ed internazionale, settori per i quali svolge anche il ruolo di formatore. Già presidente diocesano di Azione Cattolica, è, in atto, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Ragusa e membro del Consiglio Nazionale della FISC (Federazione Italiana Settimanali Diocesani).



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