I cresimandi della Diocesi in cammino per la Pace
Un grido che sarà profezia si propaga dalla piazza principale per le vie di un piccolo paese.
Esso racchiude un messaggio per il mondo intero: la Pace è possibile, Cristo è la nostra Pace e, poiché noi crediamo, siamo certi che la pace ci sarà, se ognuno farà la sua parte.
Sabato 18 aprile novecento ragazzi, cresimandi della Diocesi di Ragusa, sono stati i protagonisti di una festa che ha avuto tema e scenari diversi rispetto al passato. Accompagnati da presbiteri, catechisti, educatori ed animatori e da qualche genitore si sono ritrovati a Santa Croce Camerina per parlare e riflettere insieme al loro Vescovo, monsignor Giuseppe La Placa, sulla Pace.
Attraverso le attività ludiche organizzate nel Parco Fonte Paradiso, parco urbano del paese, hanno riscoperto ed avvalorato la semplicità, la capacità di essere leali, d’instaurare rapporti sinceri, il rispetto, la collaborazione, l’aiuto reciproco, che unitamente ad un semplice gesto di accoglienza, di perdono, di riconciliazione sono i principi fondamentali, affinché la Pace possa esistere e durare nel tempo.
Significativi e numerosi momenti di relazione e di vicinanza condivisi con monsignor La Placa, tra risate, abbracci, stupore e divertimento, hanno rafforzato il loro legame con il Buon Pastore, creando rapporti belli e duraturi.
Poi una marcia guidata dal Vescovo Giuseppe, dal Sindaco Giuseppe Dimartino, dall’Assessore Roberta Iacono, dal Direttore dell’Ufficio per la Catechesi don Marco Diara, dal Parroco don Antonino Puglisi, dal Vicario don Luca Roccaro, da don Giuseppe Cascone, dagli altri presbiteri tra i quali don Riccardo Bocchieri, don Maurizio di Maria, don Mario Modica, don Fabio Stracquadaini, don Mauro Nicosia, don Flavio Maganuco li ha condotti alla piazza antistante la Chiesa Madre, per pregare e riflettere su un tema che coinvolge popoli di nazioni e religioni diverse.
Letture, invocazioni, canti, preghiere ed il gesto simbolico di monsignor La Placa nell’accensione del braciere con una candela, la cui fiamma è stata attinta da un cero pasquale, hanno raccolto i presenti in un clima di profonda spiritualità religiosa.
Dopo la proclamazione del Vangelo (Giovanni 20 19-23), il Vescovo della Diocesi di Ragusa si è soffermato sull’importanza del dono dello Spirito Santo, che i cresimandi avrebbero a breve ricevuto, quale portatore di quel fuoco che avrebbe cambiato la loro vita, rendendoli capaci di incendiare il mondo, un incendio creatore di cose nuove.
Come il Signore è apparso ai discepoli timorosi, riuniti nel cenacolo e dicendo: “Pace a voi !!!” ha donato loro la pace del cuore e della vita, così con lo Spirito Santo i ragazzi riceveranno quel dono che, rafforzando la loro fede, donerà loro la forza di affrontare e superare problemi e ostacoli piccoli e grandi, senza aver paura. Il fuoco che arderà nel loro cuore sarà talmente potente da coinvolgere gli altri: non sarà un fuoco distruttivo, ma un fuoco che creerà nuove relazioni, che creerà ambienti di Pace.
L’augurio di monsignor La Placa ai cresimandi è di «essere piccoli accendini dello Spirito Santo, capaci di accendere la pace, irradiarla nelle famiglie, nelle scuole, ovunque essi si trovino, il più largamente e lungamente possibile, contagiando tutto il mondo».
Sull’esempio del Signore, solo rispondendo all’odio con l’amore, perdonando chi ha arrecato loro del male e rispettando tutti, i nostri protagonisti diventeranno costruttori di Pace: basta solo un piccolo gesto.
Non sono mancati anche il pensiero e l’abbraccio, in segno di solidarietà, di tutti i presenti a Papa Leone XIV, che come Papa Francesco continua a credere e a difendere la Pace, nonostante negli ultimi tempi gli attacchi alla sua persona e al suo operato sono stati continui.
A conclusione musica, balli, foto e tanto divertimento hanno movimentato quel pomeriggio, che rimarrà impresso nei cuori e nella mente come un bellissimo ricordo.
Un grazie al Signore per aver reso tutto ciò possibile, a coloro che si sono impegnati e prodigati nell’organizzazione e nella realizzazione dell’evento, al nostro Vescovo Giuseppe per l’affetto dimostrato, e a tutti i presenti accorsi in gran numero.
Buon cammino ragazzi, portatori di pace e di speranza!!
