Il Giubileo Francescano nella Diocesi di Ragusa
Con grande gioia la Diocesi di Ragusa ha accolto l’indizione, da parte di Papa Leone XIV, dell’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi. A seguito della pubblicazione del decreto della Penitenzieria Apostolica, anche il vescovo Giuseppe La Placa ha voluto aprire, nella Chiesa locale, questo speciale anno di grazia, segno di rinnovamento spirituale e di comunione ecclesiale.
La presenza francescana nel territorio ragusano affonda le sue radici in tempi molto antichi. Secondo alcune fonti, essa risalirebbe addirittura agli anni in cui il Poverello di Assisi era ancora in vita. A partire da Ragusa Ibla, diversi conventi hanno accolto nel tempo i frati, contribuendo a diffondere uno stile evangelico fatto di semplicità, fraternità e attenzione ai più poveri.
La decisione del Vescovo di designare alcune chiese giubilari è stata accolta con entusiasmo dalle comunità locali, che hanno vissuto momenti intensi di preghiera e partecipazione. Numerosi fedeli hanno preso parte ai riti di apertura, testimoniando un forte desiderio di riscoperta della spiritualità francescana.
Il cammino giubilare si è articolato in diversi momenti significativi. Il 24 gennaio si è aperto presso la Parrocchia Santa Maria Maddalena di Vittoria, con una partecipazione sentita della comunità locale. La comunità ha continuato a vivere intensamente questo tempo giubilare grazie alla presenza attiva dell’Ordine Francescano Secolare e della Gioventù Francescana, segni concreti di una fede incarnata nella vita quotidiana.
Il 22 febbraio è stata la volta del Santuario San Francesco all’Immacolata di Comiso, con un pellegrinaggio dalla Chiesa Madre fino al Santuario, culminato nella celebrazione della Santa Messa presieduta da Don Roberto Asta, Vicario della diocesi.
Il 1° marzo, a Vittoria, si è svolto un ulteriore momento di grazia presso la Chiesa Santa Maria delle Grazie, preceduto da un pellegrinaggio dalla Basilica di San Giovanni Battista, che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli in un clima di raccoglimento e fraternità.
A Ragusa, la Parrocchia Angelo Custode ha aperto il Giubileo lo scorso 22 marzo con una suggestiva Messa stazionaria. Durante la celebrazione è stato collocato sull’altare il Crocifisso di San Damiano, simbolo profondo della conversione di San Francesco. L’animazione liturgica è stata curata dall’Ordine Francescano Secolare e dalla Gi.Fra., segni concreti di una fraternità viva e operante.
Infine, domenica 19 aprile, l’anno giubilare è stato aperto anche presso la Chiesa Sacra Famiglia di Ragusa. Qui la presenza dei frati minori cappuccini rappresenta da sempre un punto di riferimento spirituale per tanti fedeli. Anche in questa occasione, la collaborazione dell’OFS e della Gi.Fra. ha reso visibile quella “letizia francescana” che continua ad animare il cammino della Chiesa.
Già le diverse comunità, per celebrare al meglio questo Giubileo, si stanno preparando nell’organizzazione di numerosi eventi, spirituali e culturali, per approfondire e diffondere il carisma che da oltre 800 anni anima la comunità iblea.
Salvatore Burrometo
