Cento anni di grazia e di fede
Una giornata di fede, gratitudine e speranza ha segnato la celebrazione del centenario della Parrocchia San Giuseppe di Vittoria, che da cento anni rappresenta un punto di riferimento spirituale, ecclesiale e umano per il territorio.
Nell’omelia il Vescovo ha espresso vicinanza e affetto alla comunità parrocchiale, invitandola a vivere questo importante anniversario come un’occasione per rendere grazie al Signore per il cammino compiuto e per guardare con fiducia al futuro.
«Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida»: attorno a questa certezza si è sviluppata la riflessione sulla storia della parrocchia, segnata dalla fedeltà di Dio e dalla testimonianza di generazioni di sacerdoti, religiosi, religiose, laici e famiglie che hanno contribuito a edificare una comunità viva nella fede, nella speranza e nella carità.
Particolare rilievo è stato dato al cammino condiviso tra la Parrocchia San Giuseppe e la Basilica di San Giovanni Battista, affidate alla cura pastorale di don Salvatore Converso, don Giannì Cappello e don Mario Modica. Una collaborazione che, come è stato sottolineato, non rappresenta soltanto una scelta organizzativa, ma un autentico percorso ecclesiale di comunione, corresponsabilità e missione.
Facendo riferimento alla recente Visita Pastorale, il Vescovo ha ricordato con gratitudine l’incontro con le famiglie, i giovani, gli anziani, i malati e gli operatori pastorali delle due comunità, riconoscendo in essi i segni concreti dell’azione di Dio e della vitalità della Chiesa locale.
Nel corso della celebrazione, sette bambini hanno ricevuto il sacramento della Prima Comunione, rendendo ancora più significativa e gioiosa questa ricorrenza centenaria per l’intera comunità.
L’anniversario è stato così vissuto non solo come memoria del passato, ma come un tempo di grazia che apre nuove prospettive. «Il Signore non ha terminato la sua opera» è stato il messaggio consegnato alla comunità: continuare a camminare insieme, superando particolarismi e chiusure, per testimoniare nel territorio la bellezza di una Chiesa unita e missionaria.
Al termine della celebrazione il Vescovo ha stato rivolto un sentito ringraziamento ai sacerdoti, agli operatori pastorali, ai catechisti, alle associazioni e a tutti i fedeli che, con il loro servizio quotidiano, custodiscono e trasmettono il patrimonio di fede ricevuto.
Al termine della Santa Messa è stata inoltre scoperta una lapide commemorativa del centenario, segno tangibile di questo importante traguardo e memoria permanente di un secolo di fede, servizio e presenza ecclesiale nel territorio.
Affidando il futuro delle due comunità alla protezione del Sacro Cuore di Gesù, di Maria Santissima e di San Giuseppe, il centenario si consegna alla storia come una tappa significativa di un cammino che continua, nella certezza che il Signore accompagna sempre il suo popolo.
