Cent’anni di fede
Era il 1926 quando, con decreto dell’Arcivescovo di Siracusa, la chiesa di San Giuseppe venne elevata a parrocchia. L’espansione della città verso la zona dei Maritaggi–Celle rendeva infatti difficile ai fedeli raggiungere la basilica di San Giovanni Battista. Da allora la parrocchia ha mostrato una vitalità costante grazie ai parroci che si sono succeduti e ai laici che, formati e responsabili, hanno collaborato alla vita pastorale.
Nel tempo sono nati e cresciuti diversi gruppi: dall’Azione Cattolica — quasi coetanea della parrocchia — ai gruppi che accompagnano bambini, giovani e adulti. La comunità ha sempre rivolto un’attenzione particolare ai bisogni delle persone, attraverso la CARITAS e la San Vincenzo, segni concreti di carità operosa.
Oggi la chiesa di San Giuseppe celebra un traguardo importante: i primi cento anni dalla sua elezione a parrocchia. Un secolo che potrebbe sembrare lungo, ma che i muri e le pietre di questo edificio portano con dignità e fierezza. In questi anni sono passati tanti parroci e migliaia di fedeli che, con devozione, hanno pregato San Giuseppe, custode di Gesù e della Chiesa universale.
Durante la celebrazione, la comunità ha rivolto al Vescovo queste parole: «Eccellenza Reverendissima, oggi è un giorno di festa perché celebriamo un compleanno speciale. La Sua presenza tra noi è motivo di grande gioia: pone il Suo sigillo di fede e di Pastore su un anniversario che non vuole essere solo memoria del passato, ma sprone per il futuro.
Desideriamo camminare insieme — noi e coloro che verranno dopo di noi — in una fede che non rimanga chiusa tra queste mura, ma che si incarni nei volti, nelle coscienze, nella vita quotidiana, mantenendo viva la devozione al nostro Santo Patrono.
Fin dalla sua edificazione, nel 1766, questa chiesa è stata un luogo amato e custodito. Qui generazioni di fedeli hanno portato preoccupazioni, speranze e gratitudine, trovando in San Giuseppe un padre che conosceva bene la fatica del proteggere e del custodire.
Oggi non festeggiamo solo un edificio, ma una comunità viva. Cent’anni di storia fatti di uomini e donne che hanno costruito, passo dopo passo, la vita parrocchiale. Qui si sono formati ragazzi e ragazze che oggi ricoprono ruoli importanti nella società e che portano con sé i valori ricevuti in questa chiesa.
Cento anni sono il filo che unisce tutto ciò che questa parrocchia ha donato a chiunque abbia varcato la sua porta. San Giuseppe continua a onorarla con la sua presenza. E se a spegnere le candeline penseremo noi, il merito di aver custodito questa comunità per un secolo è soprattutto suo.»
La celebrazione del centenario non è stata dunque solo un ricordo, ma un invito a guardare avanti con gratitudine e responsabilità, continuando a costruire una comunità viva, accogliente e fedele al suo Santo Patrono. Al termine della Santa Messa è stata inoltre scoperta una lapide commemorativa del centenario, segno tangibile di questo importante traguardo e memoria permanente di un secolo di fede, servizio e presenza ecclesiale nel territorio.
Valentino Criscione
