Due testimonianze sul Giubileo a Marina di Ragusa
Piccoli strumenti di Misericordia
«Pace a questa casa e a quanti vi abitano»: con queste parole abbiamo iniziato la visita agli ammalati, dietro invito del parroco don Mauro Nicosia in occasione di questo Giubileo della Misericordia
Sì proprio un Giubileo della Misericordia, quando abbiamo varcato la porta di casa di famiglie segnate dal dolore, dalla sofferenza, dalla malattia e dal lutto, sono state proprio loro a beneficare e a godere della Grazia di Dio. Con loro abbiamo pregato, cantato e ascoltato tra le lacrime il grido proveniente dal profondo del cuore “Signore dacci la forza!”
Poi è stato commovente ritrovarci tutti insieme intorno a colui/colei che giaceva in un letto o su una sedia a rotelle, per ungerlo, benedirlo e pregare affinché ottenga vita, salvezza e conforto nel corpo e nell’anima.
Abbiamo invocato il Signore Gesù affinché sia accanto a loro per proteggerli; sia dinanzi a loro per guidarli; sia dietro a loro per difenderli. E infine rivolga il suo sguardo su di loro li assista e li benedica.
Riconoscenti e grati per quanto di bello abbiamo sperimentato, rendiamo grazie a Dio perché ci ha “usati” come strumenti della sua Misericordia.
Suore del Sacro Cuore di Gesù
(Comunità Marina di Ragusa)
La visita agli ammalati
Mi chiamo Maria, ogni domenica porto Gesù ad alcuni ammalati perché ricevano forza e pace che solo Lui sa dare per il cammino.
Oggi sono in compagnia del parroco e di due suore del nostro istituto Sacro Cuore; la Beata Maria Schininà qui a Marina di Ragusa è di casa …
Vorrei testimoniare la gioia degli ammalati al vedere il parroco e le due suore giovani, belle e gioiose, e come li abbracciavano in modo molto fraterno. Prima hanno ricevuto il Sacramento del perdono, dopo la benedizione della casa, e infine hanno ricevuto l’unzione degli infermi.
La preghiera dell’unzione l’hanno ricevuta con tanta fede e ringraziamento al Signore Gesù perché credevano alle parole di quello che ricevevano.
Continuo a testimoniare quello che ci hanno dato… l’abbraccio e i ringraziamenti verso il parroco e le suore, invitandoci a tornare spesso perché con questa visita hanno ricevuto tanta gioia da dimenticare le sofferenze… abbracciandoli noi abbiamo attraversato la Porta Santa con loro.
Il Signore ci Benedica!
Maria
