Attualità

Pubblicato il 4 Dicembre 2024 | di Redazione

0

Ceramicando, quando la scuola educa alla creatività e al bello

La scuola abbraccia l’arte e attraverso la lavorazione della ceramica sprigiona la creatività e il bello che le ragazze e i ragazzi sanno esprimere. L’esperienza del progetto “cerAMICAndo” dell’istituto comprensivo Quasimodo-Ventre è anche qualcosa in più perché rende tutti protagonisti e apre il cuore degli studenti anche a realtà sociali esterne alla scuola. Mente, anima e corpo di questo progetto è la professoressa Biagia Dolce che, sostenuta dal dirigente Leonardo Licata, ha illustrato i risultati del laboratorio avviato nel 2016 anche al sindaco Giuseppe Cassì, all’assessore Catia Pasta, al Vescovo monsignor Giuseppe La Placa e al parroco della cattedrale don Giuseppe Burrafato. La presenza di quest’ultimo non è stata casuale. Ai decori del pavimento della cattedrale si ispira infatti il progetto “Pietre fiorite” che è partito dal rilievo dei pavimenti di San Giovanni Battista. Gli alunni hanno quindi decorato le piastrelle in maniera personale e originale ma rispettando la sagoma originaria del fiore in pietra calcarea. Trecento piastrelle decorate arricchiscono oggi il piano del tavolo dell’aula magna della scuola. Le stesse piastrelle decorate sono disponibili ai turisti e ai visitatori come souvenir presso la cattedrale di Ragusa. Oltre la valenza di un laboratorio dal carattere collettivo e inclusivo il progetto ha infatti anche lo scopo di sensibilizzare ai valori della conservazione, tutela e promozione dei nostri beni culturali. Il ricavato dalla vendita delle stesse mattonelle realizzate dagli alunni verrà utilizzato per piccoli lavori di restauro e salvaguardia dei beni culturali conservati all’interno della cattedrale di Ragusa.

Da un secondo progetto, denominato “Materia, forme e geometria” è invece venuto fuori il fregio installato a ottobre del 2023 nel prospetto dell’istituto che si affaccia su via Ettore Fieramosca e un altro che abbellisce l’ingresso della sede di Marina di Ragusa. «I progetti – afferma la professoressa Dolce – hanno coinvolto tantissimi alunni dell’istituto, che con la loro creatività hanno realizzato prodotti ceramici diversi, ma con un unico comune denominatore: creare opere collettive e inclusive».

Oltre alla autorità, alla presentazione dei risultati dei due progetti erano presenti anche gli alunni che sono attualmente impegnati nei laboratori e una rappresentanza degli studenti che negli anni hanno vissuto questa stessa esperienza.

Un video realizzato da due ragazze del laboratorio ha sintetizzato le attività. Il sindaco ha ringraziato la scuola per il contributo che fornisce alla crescita dei ragazzi e per saper valorizzare i talenti di ognuno. Il Vescovo ha invece evidenziato come da queste esperienze emergano sentimenti, passione e amore ma anche apertura ai valori della solidarietà e del bene comune.

Tags: , ,


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna Su ↑