Vita Cristiana

Pubblicato il 12 Dicembre 2025 | di Redazione

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Una comunità viva in cammino

“Domenica è sempre domenica”, ma quella vissuta dalla nostra comunità parrocchiale lo scorso 26 ottobre è stata molto più di un giorno di festa: è stata un dono di grazia, personale e comunitario, un’esperienza viva di Chiesa in cammino.

Alle 15.30 la campanella del raduno ha suonato nel cortile della Parrocchia Maria Santissima Nunziata di Ragusa. Da lì, una significativa carovana di veicoli si è messa in marcia verso il Santuario di Maria SS. di Gulfi a Chiaramonte. Gli ultimi metri, circa cinquecento, li abbiamo percorsi a piedi, come pellegrini che si lasciano condurre dal passo lento della preghiera. Quel cammino semplice, si è trasformato in un viaggio interiore, dove i movimenti del corpo riflettevano quelli dell’anima. Camminando insieme, abbiamo sentito nascere, dentro di noi, il desiderio di superare i nostri limiti, di rinnovarci, di affidarci nuovamente alla speranza, come attratti dal richiamo della bolla pontificia di Papa Francesco “Spes non Confundit” che ha indetto il Giubileo del 2025.

Il Santuario ci ha accolti con la sua luce e il suo silenzio carico di presenze. In quel luogo benedetto, dove si percepisce la materna intercessione di Maria, si sono intrecciati momenti di intensa spiritualità: la recita del Rosario, un filo d’amore che ha unito le nostre voci e i nostri cuori; la Santa Messa, nella quale è stato conferito il mandato agli operatori pastorali per l’anno 2025/2026, un gesto che rinnova l’impegno a servire con umiltà e disponibilità, a testimoniare la fede con mani operose e cuori aperti.

Dopo una breve pausa di fraternità negli spazi del Santuario, ci siamo ritrovati di nuovo uniti davanti al Signore per un momento di Adorazione Eucaristica. In quell’incontro vivo, dove le parole si sono fatte preghiera, ognuno ha potuto percepire la Presenza viva di Gesù: un Amico che ascolta, consola e dona pace. L’adorazione ci ha resi consapevoli che la preghiera non è solo un atto, ma un abbandono fiducioso, è lasciare che Dio parli nel silenzio del cuore, è permettere alla Sua luce di alleggerire le nostre fatiche e ridestare la gioia del servizio.

La giornata si è conclusa con una cena comunitaria nei locali del Santuario: un momento semplice ma colmo di sorrisi, racconti e gratitudine per  la gioia dello stare insieme come comunità.

Il ricordo di questa giornata è come un sigillo nel cuore di ciascuno di noi. Ci incoraggia a continuare il cammino insieme, nella fede e nella speranza, certi che ogni passo, anche il più piccolo, è accompagnato dallo sguardo amorevole di Dio e dalla carezza di Maria, nostra Madre.

Stefania Ienco


Autore

"Insieme" esce col n° 0 l'8 dicembre del 1984. Da allora la redazione è stata la "casa di formazione" per tanti giovani che hanno collaborato con passione ed impegno.



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