Spazi di ascolto per gli adolescenti
Contrastare il disagio psicologico degli adolescenti e promuovere il loro benessere educativo, individuale e comunitario: è questo l’obiettivo di ZIP – Zone in Prossimità, il progetto attivo nei comuni della diocesi di Ragusa. L’iniziativa mira a indebolire i meccanismi che alimentano solitudine, dipendenze, insuccesso scolastico e devianza, rafforzando al contempo le condizioni che permettono ai giovani di vivere pienamente la propria età.
Selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e promosso dall’Associazione I Tetti Colorati – ETS, il progetto prevede l’attivazione di presidi fissi nei comuni della provincia. Qui équipe multidisciplinari operano sul piano preventivo, educativo e di cura, offrendo spazi accessibili di accoglienza e ascolto, percorsi individuali e di gruppo, oltre a laboratori culturali, artistici e sportivi costruiti a partire dai desideri e dalle idee degli stessi ragazzi. Gli adolescenti sono infatti protagonisti attivi: progettano iniziative per coinvolgere altri giovani e la comunità, generando processi di cambiamento condiviso e nuove forme di partecipazione.
Accanto agli interventi rivolti ai minori, i presidi ZIP includono anche spazi dedicati alle famiglie, con consulenze, percorsi di sostegno alla genitorialità, laboratori “mamma-figlia” e “papà-figlio” e incontri di gruppo. L’obiettivo è costruire una vera comunità educante, capace di mettere in rete docenti, operatori, educatori e realtà territoriali.
I primi passi del progetto sono stati avviati a Ragusa, Santa Croce Camerina, Comiso e Vittoria, dove si stanno sperimentando forme di avvicinamento e aggancio attraverso gioco, socializzazione, supporto allo studio e ascolto.
«Stiamo svolgendo un’osservazione partecipante e un ascolto informale e rispettoso dei tempi di ciascuno – spiega Rudina Myrteli, assistente sociale e operatrice ZIP – per costruire fiducia e raccogliere elementi utili alla definizione delle proposte. Abbiamo organizzato anche workshop dei desideri, momenti in cui sono stati proprio i ragazzi a indicarci le direzioni da prendere».
Il cuore del progetto è la creazione dei “luoghi ZIP”, intesi non solo come spazi fisici ma come occasioni di incontro, relazione e cura.
«Vogliamo che siano luoghi dove gli adolescenti possano sentirsi ascoltati e liberi di essere – sottolinea Valentina Distefano, responsabile del progetto –. Non li chiameremo presidi o centri, ma spazi che operano in sinergia con i servizi esistenti, con l’unico obiettivo di aiutare i ragazzi a stare bene e affrontare le difficoltà, sapendo di non essere soli».
Accanto all’ente capofila, partecipano al progetto diversi partner: Caritas Diocesana di Ragusa, Fondazione San Giovanni Battista, Associazione Comunicazioni Sociali Chiesa di Ragusa, Associazione Lauretana, Consultorio Familiare di Ispirazione Cristiana, ASP di Ragusa, oltre a istituti scolastici e comuni della provincia. L’IRS – Istituto per la Ricerca Sociale è l’ente valutatore.
I presidi ZIP già attivi sono:
Ragusa: Centro di socializzazione “C’è” e Parrocchia Sacro Cuore
Comiso: Parrocchia S. Apostoli
Vittoria: Consultorio Don E. Arena
Santa Croce Camerina: Parrocchia S. Giovanni Battista
Scuole: IISS “Galileo Ferraris” (Ragusa), IISS “Giosuè Carducci” (Comiso), IC “Leonardo Sciascia – Giuseppe Caruano” (Scoglitti – Vittoria), IC “Capitano Biagio Puglisi” (Acate)
“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria Rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene Interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.
